Cortellazzo (Venezia), infermiera suicida. Lavorava in reparto pazienti coronavirus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2020 19:10 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2020 6:55
Coronavirus, Ansa

Cortellazzo (Venezia), infermiera suicida. Lavorava in reparto pazienti coronavirus (foto Ansa)

ROMA – Il corpo di un’infermiera di 49 anni, che lavorava da poco in un reparto con pazienti da Covid-19, è stato trovato oggi, mercoledì 18 marzo, nella foce del Piave, a Cortellazzo (Venezia). Secondo i primi accertamenti, la donna si sarebbe suicidata. Almeno queste sono le prime ipotesi e le prime notizie.

La donna lavorava all’ospedale di Jesolo (Venezia), divenuto da alcuni giorni una delle strutture Covid del Veneto. L’infermiera, che viveva sola, era a casa da due giorni, perché febbricitante. Era stata anche sottoposta a tampone, ma non le era stato ancora comunicato l’esito.

Coronavirus, bollettino Protezione Civile: +475 morti, stazionario trend contagiati (28.710)

Altri 475 morti di coronavirus in Italia. Il totale delle persone ammalate è di 28.710, con un incremento stazionario rispetto a martedì di 2.648. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 35.713.

Ma è il numero dei morti a preoccupare, spiega il commissario Angelo Borrelli nell’ultimo bollettino della Protezione Civile. Mai così tanti in un solo giorno.

Sono 2.257 i malati ricoverati in terapia intensiva, 197 in più rispetto a ieri. Di questi 924 sono in Lombardia.

Dei 28.710 malati complessivi, 14.363 sono poi ricoverati con sintomi e 12.090 sono quelli in isolamento domiciliare.

Numeri più felici sul fronte guarigione: sono 4.025 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1.084 in più di martedì. Ieri il dato giornaliero sui guariti era di 192.

Nello specifico emerge che sono 12.266 i malati in Lombardia (171 in più di ieri), 3.915 in Emilia Romagna (+511), 2.953 in Veneto (+465), 2.187 in Piemonte (+423), 1.476 nelle Marche (+174), 1.291 in Toscana (+267), 744 In Liguria (+83) 650 nel Lazio (+100), 423 in Campania (+0), 416 in Friuli Venezia Giulia (+69), 436 in Trentino (+68), 366 in provincia di Bolzano (+84), 362 in Puglia (+42), 267 in Sicilia (+41), 249 in Abruzzo (+33), 241 in Umbria (+49), 21 in Molise (+2), 132 in Sardegna (+17), 162 in Valle d’Aosta (+28), 126 in Calabria (+14), 27 in Basilicata (+7).

Fonte: Ansa.