De Magistris, un’altra sconfitta: 52 imputati tutti assolti, 8 anni dopo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2014 17:35 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2014 17:36
de magistris, un'altra sconfitta: 52 imputati tutti assolti, 8 anni dopo

Luigi De Magistris (LaPresse)

ROMA – Nuova sconfitta per Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, condannato pochi giorni fa per abuso d’ufficio e ora “sconfessato” dal tribunale di Catanzaro che ha assolto 52 persone imputate in un processo per traffico di droga seguito proprio dall’allora pm De Magistris.

La sentenza è giunta a distanza di otto anni dagli arresti, compiuti nel luglio del 2006. Al termine della requisitoria il pubblico ministero della Dda Vincenzo Capomolla, aveva chiesto la condanna di 49 imputati a pene dai 30 ai 4 anni di reclusione, 2 assoluzioni ed un non luogo a procedere per morte del reo. Il processo aveva avuto inizio nel 2009.

Il pm Vincenzo Capomolla, aveva chiesto di condannare:

Antonio Abbruzzese, detto “Tonino” (39 anni, di Catanzaro); Antonio Abbruzzese (37, Cz); Cosimino Abbruzzese, detto “u Tubu” (57, Cz); Guglielmo Abbruzzese (46, Cz); Giuseppe Affatato (56, Ciro’ Marina); Valentino Battigaglia (64, Cutro); Franco Bianco (44, Marcedusa); Raffaele Bianco (46, Cz); Salvatore Bubba (34, Crotone); Enzo Bubbo (45, Petrona’); Giovanni Canino (43, Cerva); Saverio Cappello (32, Lamezia Terme); Raffaele Cavagniuolo (40, Napoli); Antonio Colosimo (42, Cz, residente Perugia); Enzo Costantino (41, Cz); Vitaliano Currao (41, residente Cz); Antonio Delisi (32, Kr); Domenico De Roberto (40, Ciro’ Marina); Antonio Elia, detto “Musolino” (67, Botricello); Tommaso Falbo (49, Petrona’); Giovanni Ferrara, detto “Giovanni a Pisciazz” (50, Casoria, Na); Gaetano Gualtieri, detto “Nino” (46 Cz); Carlo Litterio (39, Cz); Gioacchino Mangiavillano (46, Palma di Montechiaro); Giovanna Margarita (49, Na); Vincenzo Marrazzo (44, Ciro’ Marina); Gerardo Masciari, detto “Nino” (32, Trani, residente Cz); Giancarlo Migliazzi (37, Sellia Marina, residente Botricello); Luigi Palummo (30, Na, residente Botricello); Giuseppe Paparo (39, Kr, residente Isola Capo Rizzuto); Antonio Passalacqua, detto “Tonino” (39, Kr); Cosimo Passalacqua (40, Kr); Maurizio Passalacqua (44, Cz); Silvano Passalacqua (43, Cz); Irina Nikolaeva Penelska (34, Bulgaria, residente Cz); Valentinov Marinov Petko, detto “Pietro” (37, Bulgaria, residente Cz); Antonio Procopio (33, Cz, residente Pg); Francesco Procopio (44, Cz, residente Pg); Gregorio Procopio (40, Botricello, residente Pg); Gregorio Procopio (50, Botricello); Laura Radzeviciute’ (31, Lituania); Giuseppe Rondinelli (34, Botricello); Maurizio Sabato (46, Cz); Antonio Scicchitano (40, Botricello); Francesco Sesto (63, Sambiase, residente Va); Salvatore Spasiano (36, Na); Giovanni Suriano (34, Kr, residente Mi); Francesco Troilo (58, Na, residente Arzano); Antonio Voci (46, Sellia Marina, residente Falerna) – il pm aveva contestualmente chiesto di scagionare alcuni imputati per singoli capi per non aver commesso il fatto o per prescrizione.

Era stata inoltre chiesta la piena assoluzione di Claudio Giuseppe Mazzola (31 anni, residente Cattolica Eraclea), e Cosimo Passalacqua (32 anni, Kr), mentre era stata stralciata la posizione di Francesco Berlingieri, detto “u Baruna”, 31 anni, di Catanzaro, per il quale il tribunale ha emesso una sentenza di non luogo a procedere per morte del reo.