Desirée Mariottini, arrestata 21enne africana che le procurò stupefacenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 febbraio 2019 21:36 | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2019 23:06
Desirée Mariottini

Desirée Mariottini, arresta 21enne africana che le procurò stupefacenti

ROMA – Arrestata dalla polizia una 21enne africana originaria del Botswana, ritenuta coinvolta nella drammatica vicenda della morte della 16enne Desirée Mariottini, ritrovata a ottobre senza vita in uno stabile abbandonato in via dei Lucani a San Lorenzo, Roma. Nella perquisizione effettuata contestualmente al suo arresto, sono stati sequestrati metadone e psicofarmaci.

Per gli inquirenti avrebbe ceduto, in “maniera continuativa e aggravata”, sostanza stupefacente alla sedicenne anche nei giorni precedenti alla sua morte. Sarebbe stata indicata in diverse circostanze e da più testimoni, come una persona che ha “aiutato” Desirée Mariottini a procurarsi ed assumere lo stupefacente all’interno dello stabile abbandonato di via Dei Lucani.

La ragazza 21enne è stata rintracciata nel vano lavanderia di uno stabile in borgata Finocchio, alla periferia est di Roma. I poliziotti della Squadra Mobile, coordinati dai magistrati del Gruppo Antiviolenza della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Roma.

Dalle indagini sarebbe emerso che la 21enne era consapevole dell’età di Desirée e alcune persone presenti nello stabile di via dei Lucani l’avrebbero anche redarguita per il suo comportamento. La ventunenne si trova nel carcere Rebibbia Femminile.