Record di precari: sono 2,5 milioni. Disoccupazione giovanile al 35,3%

Pubblicato il 31 agosto 2012 10:41 | Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2012 11:01

ROMA – Record di precari nel secondo trimestre del 2012. I contratti a termine sono, infatti, quasi 2,5 milioni (2,455): si tratta del livello più alto dal secondo trimestre del 1993 sia in valore assoluto, sia per l’incidenza sul totale degli occupati che ha toccato il picco del 10,7%. Lo ha comunicato l’Istat. Sommando i collaboratori al numero dei contratti a termine si arriva, poi, alla cifra record, di 3 milioni di precari.

Disoccupazione ancora ai massimi livelli in Italia. Nel mese di luglio il tasso di disoccupazione è rimasto stabile rispetto a giugno, attestandosi al 10,7%, il dato più alto dal 2004 (anno d’inizio delle serie storiche mensili) e dal 1999 sulla base di confronti tendenziali. Su base annua il tasso di disoccupazione è cresciuto di 2,5 punti percentuali. Lo ha comunicato l’Istat che ha rivisto il tasso di disoccupazione di giugno dal 10,8% al 10,7%. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a luglio è al 35,3%, in aumento di 1,3 punti percentuali su giugno e di 7,4 punti su base annua. Il ritmo di crescita annuo della disoccupazione giovanile è triplo rispetto a quello complessivo. Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 618 mila.

DONNE – Nel Mezzogiorno quasi una giovane su due è disoccupata tra coloro che partecipano attivamente al mercato del lavoro. Nel secondo trimestre del 2012, infatti, il tasso di disoccupazione tra le 15-24enni del Sud ha toccato il picco del 48%. Lo ha comunicato l’Istat.