Don Mazzi vuole anche Paolo Bovi, dopo Fabrizio Corona: “Riabilitati da me”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2015 11:31 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2015 11:39
Don Mazzi vuole anche Paolo Bovi, dopo Fabrizio Corona: "Porte aperte per te"

Don Mazzi vuole anche Paolo Bovi, dopo Fabrizio Corona: “Porte aperte per te” (foto Lapresse)

MILANO – Don Antonio Mazzi vuole Fabrizio Corona e Paolo Bovi: il prete, che dirige la cooperativa Exodus, ha scritto una lettera all’ex tastierista dei Modà che si è auto-definito “malato di pedofilia“. Lo ha invitato a riabilitarsi da lui, lo stesso invito che aveva rivolto a Corona qualche giorno prima. Bovi è stato recentemente condannao a 5 anni e mezzo di reclusione per molestie sessuali su quattro minorenni. Questo un passaggio della lettera:

”È ingiusto e sadico lasciarti solo, con un mattone così pesante dentro al tuo cuore. Le porte delle mie case, soprattutto la porta della casa dove abito e vivo io è spalancata. E, se non ti dispiace, nonostante abbia psicologi e psichiatri molto bravi e molto discreti, vorrei seguirti io’.

”Carissimo Paolo – inizia la lettera – seguo da tempo la tua storia. Capisco quanto tu possa soffrire, avendo aiutato altre persone con problemi simili ai tuoi. La cosa che mi ha obbligato a scriverti è stata, ed è, la mia coscienza e soprattutto il senso di colpa che anch’io sento nei tuoi confronti”.

”Fatti coraggio”, ha proseguito don Mazzi augurandosi che il suo messaggio ”sia recepito dai tuoi avvocati, dai tuoi giudici ma, soprattutto, da tutti coloro che ti hanno sentito e che hanno goduto le musiche del tuo gruppo. Aspetto. Ripeto, le porte di via Marotta (nel Parco Lambro) sono spalancate. Un abbraccio, don Antonio”.