Droga, consumo di gruppo. Cassazione: restano le sanzioni amministrative

Pubblicato il 6 Febbraio 2013 - 16:23| Aggiornato il 4 Giugno 2022 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – “Irrilevanza penale” e non, come scritto da alcuni organi di stampa, cancellazione del reato. Dopo la sentenza con la quale le Sezioni Unite penali della Cassazione, la scorsa settimana, hanno stabilito l’irrilevanza penale dell’acquisto di droga per uso di gruppo, l’ufficio stampa dei supremi giudici chiarisce che comunque sono sempre applicabili le sanzioni amministrative per chi acquista o detiene stupefacenti per uso personale o collettivo.

”Con la nuova decisione del 31 gennaio scorso, in corso di deposito, le Sezioni Unite – spiega l’Ufficio Stampa della Cassazione – hanno ritenuto che le modifiche introdotte con la legge di conversione del decreto legge numero 272 del 30 settembre 2005 non siano rilevanti al fine di ritenere incriminabili l’acquisto o la detenzione comuni di sostanze stupefacenti finalizzati ad un uso personale”.

”La irrilevanza penale di simili condotte, negli stretti termini definiti dalla precedente sentenza delle Sezioni Unite del 1997 – prosegue la nota – non toglie che esse siano vietate e che il trasgressore sia assoggettabile a sanzione amministrativa”. Pertanto ”resta dunque fermo che in ogni caso di acquisto o di detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti, effettuati in forma sia individuale sia comune, conservano piena applicabilità le sanzioni amministrative previste dagli artt. 75 e 75 bis” del dpr numero 309 del 1990.