Elena Ceste, la figlia potrebbe sapere la verità: pm vuole interrogarla

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Marzo 2015 15:42 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2015 15:45
Elena Ceste, la figlia potrebbe sapere la verità: pm vuole interrogarla

Elena Ceste, la figlia potrebbe sapere la verità: pm vuole interrogarla

ROMA – La figlia maggiore di Elena Ceste, oggi adolescente, potrebbe essere l’unica a sapere la verità e ora i magistrati la vogliono ascoltare nuovamente con l’aiuto di uno psicologo, scrive il settimanale Giallo.

Il fatto è che Michele Buoninconti, il marito di Elena, è in carcere da tempo con l’accusa di omicidio e non può più influenzare i 4 figli. Il sospetto degli inquirenti è che le lacunose e reticenti testimonianze dei figli, tra i 6 e i 14 anni, fossero tali a causa delle pressioni del padre. Grazie alle intercettazioni ambientali si è visto infatti che Michele, finché viveva con loro, cercava continuamente di condizionare i loro racconti. Ma ora che lui è in carcere e i bambini sono con i nonni, i ragazzi potrebbero aprirsi e raccontare altro che finora hanno preferito non dire? Gli inquirenti puntano sulla ragazza maggiore: ha 14 anni e quindi è abbastanza grande da ricordare.

La ragazzina ha sempre detto agli inquirenti di aver visto la mamma la mattina del 24 gennaio 2014 durante la colazione. Una mattina come tutte le altre, secondo lei. Eppure secondo l’accusa Elena non è scomparsa nel nulla quando Michele è uscito per portare i figli a scuola. Secondo l’accusa Elena è stata uccisa dal marito quella mattina, appena uscita dalla doccia.

Michele si è disfatto del cadavere dopo essere tornato a casa? La figlia ha mentito raccontando la colazione con la mamma? Elena potrebbe essere stata uccisa di notte, quando i bimbi dormivano ed era più semplice far sparire un cadavere, senza occhi indiscreti? Tutti dubbi che gli inquirenti vogliono affrontare, sperando nel contributo della piccola Buoninconti.