Emanuela Orlandi, le ossa nella Nunziatura sono di 2mila anni fa. La sorella di Mirella Gregori: “Non ci speravamo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 gennaio 2019 14:06 | Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2019 14:06
Emanuela Orlandi, le ossa nella Nunziatura sono di 2mila anni fa. La sorella di Mirella Gregori: "Non ci speravamo"

Emanuela Orlandi, le ossa nella Nunziatura sono di 2mila anni fa. La sorella di Mirella Gregori: “Non ci speravamo”

ROMA – Risalgono a quasi 2 mila anni fa le ossa rinvenute nella sede della Nunziatura Apostolica a Roma. Gli esami scientifici hanno rivelato che risalgono a un periodo compreso tra il 90 e il 230 dopo Cristo, appurando quel che già era noto: non sono i resti di Emanuela Orlandi né di Mirella Gregori, le due adolescenti scomparse nel 1983 a Roma.

Ai microfoni di Chi l’ha Visto? la sorella di Mirella, Antonietta Gregori, commenta scoraggiata: “Non ci speravamo tanto. Pensavamo di poter mettere fine alla storia drammatica di mia sorella Mirella, dopo 35 anni. Ma non è così”. 

La scoperta delle ossa nelle sede della nunziatura del Vaticano di via Po a Roma risale alla fine di ottobre. La conferma del ritrovamento fu data la sera del 30 ottobre da una nota della sala stampa della Santa Sede. Le indagini, affidate dal Vaticano all’Italia, e in particolare alla procura di Roma e alla Polizia scientifica, sono state finalizzate fin dall’inizio a comparare le ossa con il dna di Emanuela Orlandi, la figlia quindicenne di un commesso vaticano scomparsa il 22 giugno 1983 e di Mirella Gregori, sparita nello stesso anno. 

Quei resti, in realtà, come già anticipato da Blitz Quotidiano, farebbero parte di un’antica necropoli, dal momento che in epoca imperiale le sepolture avvenivano lungo le vie d’accesso della città. Si tratta dell’area nota come Sepolcreto Salario, il grande cimitero a immediato ridosso delle mura aureliane che occupava una grande estensione tra via Salaria Antica (l’attuale via Pinciana) e via Salaria Nova (l’attuale via Salaria).  Il luogo dove le ossa sono state ritrovate si trova in via Po, all’angolo con via Salaria,

Va da sé che la procura di Roma, che aveva aperto un’inchiesta contro ignoti per omicidio, a questo punto archivierà il fascicolo. Una notizia che la famiglia Gregori ha appreso in diretta tv: “Nessuno ufficialmente ci ha comunicato nulla, lo abbiamo saputo da voi di Chi l’ha visto? – ha detto Antonietta – Spero solo che, dopo questo episodio, non si spengano di nuovo i riflettori. Spero che mia sorella Mirella ed Emanuela Orlandi non vengano dimenticate. Mi auguro proprio che il caso di mia sorella venga riaperto”.