Evasori. Paese della brava gente: 5 mesi, 1mld. Monti: “Intransigenti coi forti”

Pubblicato il 21 Giugno 2012 11:45 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2012 12:17

Mario Monti (LaPresse)

ROMA – Nei primi 5 mesi del 2012 nel “paese della brava gente” sono stati scoperti 1781 evasori fiscali ed 1 miliardo di euro è stato recuperato. I denunciati per “frodi carosello” sono stati 406, con 204 milioni di euro di evasione dell’Iva. La Guardia di Finanza ha intercettato 445 milioni di denaro contante diretto all’estero. I lavoratori in nero individuati sono stati 13 mila. Ben 1681 falsi invalidi e falsi poveri sono stati smascherati. Oltre 44 milioni di prodotti contraffatti sono stati individuati. Sequestrati anche 11 tonnellate di droga al traffico di stupefacenti. Se agli evasori fiscali, tra beni sequestrati e denaro, la Finanza ha recuperato 1 miliardo di euro, i beni sequestrati alla criminalità ammontano a 3,3 miliardi di euro.

Il premier Mario Monti, all’Aquila per la festa della Guardia di Finanza, ha detto: “La lotta all’evasione fiscale è una priorità assoluta per il nostro governo perché erode la legalità e mina il patto con i cittadini”. In un momento di crisi in cui l’Italia è sotto osservazione “dimensioni e la gravità” dell’evasione fiscale “costituiscono un vulnus gravissimo” per il paese, ha aggiunto, sottolineando che il sommerso si attesta tra il 16,3 e il 17,5% del Pil: “quasi un quinto della ricchezza del paese”.

Monti ha poi aggiunto: “La legalità è la miglior polizza di assicurazione per il futuro degli italiani: saremo intransigenti con i più forti e comprensivi con i più deboli e avremo la capacità di saper distinguere i primi dai secondi”.

Il presidente del Consiglio ha poi sottolineato gli effetti sull’opinione pubblica internazionale dell’alta evasione italiana: “Il mondo ci guarda, non è più tollerabile”. Poi un riconoscimento al lavoro delle Fiamme gialle: “La Guardia di finanza è un presidio insostituibile contro la criminalità finanziaria e un alleato preziosissimo per la lotta all’evasione fiscale”. L’evasione fiscale “mina il clima di fiducia che esiste tra cittadini e Stato, non è da paese civile e ostacola la crescita”.