EXPO Milano 2015: vietato fumare. Moratti e Fazio propongono il divieto in tutta l’area dell’esposizione

Pubblicato il 20 Dicembre 2010 13:05 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2010 13:19

Ferruccio Fazio

Sigarette, sigari e pipe banditi da Expo 2015. Non solo i padiglioni, ma tutta l’area dell’ esposizione universale di Milano dedicata all’alimentazione e alla salute, potrebbe diventare una no-smoking zone: oltre un milione di metri quadrati delimitati dai cartelli ‘Vietato Fumare’. Sia il sindaco di Milano e commissario straordinario di Expo 2015 spa Letizia Moratti, sia il ministro della Salute Ferruccio Fazio, che proprio oggi hanno firmato un protocollo di collaborazione in vista dell’evento del 2015, si sono trovati d’accordo su questo giro di vite contro i tabagisti durante la kermesse.

”Mi piacerebbe – ha affermato il ministro Fazio – anche perché sarebbe in linea con un altro disegno di legge che vieta il fumo nei cortili delle scuole: credo che la limitazione del fumo sia nell’interesse di tutti i cittadini e lo dimostra il fatto che anche chi un tempo era abituato al fumo passivo ora lo sia sempre meno”.

Del resto, l’accordo quadro siglato oggi tra Expo 2015 e ministero della Salute oltre alla collaborazione negli ambiti della salute alimentare, della cooperazione internazionale e della ricerca applicata sulle biotecnologie, prevede la promozione di corretti stili di vita. E tra questi non può mancare la reprimenda sul vizio del fumo. ”Non mi dispiacerebbe affatto”, ha affermato Letizia Moratti, all’idea di un Expo 2015 no-smoking.