Fabrizio Corona: “Mai tentato suicidio, dormivo beato nel mio letto di acciaio”

Pubblicato il 28 Novembre 2013 20:50 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2013 20:53
Fabrizio Corona: "Mai tentato suicidio, dormivo beato nel mio letto di acciaio"

Fabrizio Corona: “Mai tentato suicidio, dormivo beato nel mio letto di acciaio”

MILANO  – ”Non ho mai tentato il suicidio, mai mi è passato per la testa e la sera del 19 ottobre ero beato nel mio letto di acciaio con il materasso di spugna rotto. Nessuno mi ha mai scattato una fotografia, specie in un carcere duro e serio come questo”. Così Fabrizio Corona smentisce le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni circa un suo tentativo malriuscito di suicidio.

A riportare le sue parole è stato il fratello Federico che, ospite della trasmissione Iceberg in onda su Telelombardia, ha letto una lettera di Fabrizio inviatagli dal carcere. A far circolare la notizia era stato il settimanale Oggi che parlava di un tentativo di autosoffocamento con dei cerotti. La lettera di Corona è rivolta proprio al direttore di Oggi, Umberto Brindani, verso il quale scaglia una serie di accuse:

Caro Brindani, ti devi vergognare per quello che hai scritto perché ho un figlio di 11 anni che va a scuola, dove i compagni e le maestre parlano e lui non ha colpe. Ha già sofferto troppo e non ne vuole sapere nulla di queste falsità. Ti devi vergognare perché ho una madre che soffre e piange da nove mesi, e non sta bene perché ha perso la persona che amava. Tutte le notti si alza e piange ed così fragile che potrebbe credere a una cazzata come quella che è stata riportata sul tuo giornale”.

“Tuttora – spiega Corona in un altro passaggio della lettera – non sono in una cella singola,ma sempre con lo stesso detenuto come compagno, un sudamericano. Non ho mai agito con forza, né litigato con nessuno. Ho trovato più verità, dignità e umanità qui che tra tanta gente come te e nel tuo mondo”.