“Sono fonte di contagio”, l’azienda italiana che vieta i telefonini al lavoro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Settembre 2020 14:19 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2020 16:08
Ferrarini, l'azienda vieta i telefonini a lavoro: sono fonti di contagio. Foto d'archivio Ansa

Ferrarini, l’azienda vieta i telefonini a lavoro: sono fonti di contagio (foto Ansa)

Ferrarini, l’azienda vieta i telefonini a lavoro: sono fonti di contagio.

Ferrarini, l’azienda vieta i telefonini a lavoro e invita a lasciarli in auto o addirittura a casa.

La decisione, come riportato dalla Gazzetta di Reggio, è stata comunicata lunedì dalla Ferrarini, azienda reggiana che produce prosciutti, ai suoi dipendenti con un cartello nello stabilimento di Rivaltella (Reggio Emilia).

Un divieto legato a questioni di sicurezza sanitaria.

“La scelta è dettata da motivi igienici e sanitari.

I telefonini sono fonte di contagio – precisa Anna Giovannelli, responsabile del personale, parlando alla stampa -.

In reparto ci sono 150 persone e non è che possiamo controllarle tutte. Siamo riusciti a non avere nessun caso di Covid nemmeno durante il lockdown, non è questo il momento di abbassare la guardia.

Anche se si ha il telefono in tasca, con la vibrazione, il rischio di distrarsi è alto.

Da noi c’è chi lavora con dei coltelli in mano.

Nel nostro stesso stabilimento di Parma la restrizione sui telefoni c’è sempre stata”.

La decisione ha comunque suscitato diverse lamentele da parte dei dipendenti che hanno chiesto spiegazioni ai sindacati.

Proprio dai sindacati arriverebbe una controproposta: poter usare il telefono solo durante la pausa per poi igienizzarsi le mani prima di tornare a lavorare. (Fonte: Ansa).