Firenze, studentessa americana palpeggiata: arrestato immigrato irregolare

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2017 10:05 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2017 10:05
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Firenze, studentessa americana palpeggiata: arrestato immigrato irregolare

FIRENZE – Dopo quello dei due carabinieri, nuovo caso di presunta violenza sessuale a Firenze ai danni di una studentessa statunitense. Questa volta sotto inchiesta è finito un immigrato senegalese di 19 anni, irregolare in Italia.

Secondo l’accusa, avrebbe prima cercato di vendere dei braccialetti a una diciottenne americana e poi l’avrebbe seguita, bloccata e avrebbe iniziato a palpeggiarla.

L’uomo è stato arrestato domenica pomeriggio dai carabinieri a Firenze per violenza sessuale. La vittima delle molestie, che si trova a Firenze per motivi di studio, dopo essere stata bloccata dal giovane, è riuscita a divincolarsi e a scappare, chiedendo poi aiuto a una giovane coppia di fidanzati. Solo a quel punto il senegalese si sarebbe allontanato, dopo aver continuato a seguire a distanza la studentessa riuscita a scappare. Il giovane è stato poi rintracciato e arrestato dai carabinieri.

Tutto ha avuto inizio nei giardini del lungarno di Santa Rosa, in Oltrarno a Firenze, verso le 14 di domenica. Secondo quanto spiegato dai carabinieri, il senegalese avrebbe approcciato la studentessa americana con la scusa di venderle dei braccialetti che portava in una sacca e poi avrebbe iniziato a importunarla.

Il giovane, nonostante la ragazza avesse detto no alle proposte di vendita, l’avrebbe seguita per poi improvvisamente bloccarla, “palpeggiandola pesantemente col chiaro intento di abusare sessualmente di lei”.

La ragazza è riuscita a divincolarsi e scappare, chiedendo aiuto a una coppia di fidanzati fiorentini che erano ai giardini col cane. Sono stati quest’ultimi ad allertare i carabinieri che, sulla base delle descrizioni avute, hanno rintracciato il presunto responsabile delle molestie all’altezza del lungarno Acciaioli, bloccandolo. La studentessa americana è stata portata in stato di choc all’ospedale di Careggi: dopo essere stata visitata è stata subito dimessa.