Fisco: un commerciante su tre non fa lo scontrino. Oltre 3mila falsi invalidi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Giugno 2013 11:44 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2013 11:44

Fisco: un commerciante su tre non fa lo scontrino. Oltre 3mila falsi invalidiROMA – Un esercizio commerciale su tre in Italia non emette lo scontrino o la ricevuta fiscale. Il dato allarmante, relativo ai primi cinque mesi del 2013, è stato reso noto dalla Guardia di Finanza in occasione dell’anniversario della fondazione del corpo. Su 166.737 controlli complessivi, infatti, il 33% è risultato irregolare.

In soli 5 mesi inoltre gli sprechi nella pubblica amministrazione hanno prodotto danni all’erario per 957 milioni. Scoperti dalla Finanza anche 3.660 truffatori, tra falsi poveri e falsi invalidi.

Ad ogni modo nel 2013 la Gdf ha recuperato quasi 5,5 miliardi di evasione fiscale internazionale e scoperto 3.506 evasori fiscali totali. I finanzieri hanno anche scoperto 317 milioni di Iva evasa attraverso le frodi “carosello”. L’attività della Gdf si è sviluppata su due binari: le verifiche fiscali e al contrasto all’economia sommersa, da un lato, i piani di controllo nei confronti dell’evasione fiscale internazionale e dei professionisti le cui posizioni vengono giudicate pericolose, dall’altro.

Particolare attenzione è stata dedicata alle frodi “carosello”, truffe realizzate con il coinvolgimento di altri Paesi e la costituzione di società “cartiere”, vere e proprie scatole vuote, create con l’unico scopo di generare fatture false. 286 sono le persone denunciate dall’inizio dell’anno per questo tipo di frodi, responsabili di aver evaso 317 milioni di Iva.

I 5,5 miliardi recuperati a tassazione sul fronte dell’evasione internazionale sono, invece, il frutto di manovre che vanno dalla falsa residenza all’estero a pratiche di transfer pricing e a sofisticate manovre elusive. Nei primi cinque mesi dell’anno, inoltre, sono stati scoperti 14.149 lavoratori in nero o irregolari e denunciati 2.338 datori di lavoro. Infine, ammontano a 645 milioni i patrimoni frutto di evasione fiscale sequestrati mentre le adesioni spontanee dei contribuenti ai rilievi mossi dagli uomini della Gdf ammontano a 445 milioni. Soldi, ovviamente, sottratti al fisco.