Berlusconi, il quadro clinico migliora. Le tappe dei vari contagi tra Silvio, Barbara, Luigi e Marina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Settembre 2020 14:49 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2020 18:08
"Focolaio" famiglia Berlusconi, le tappe dei vari contagi tra Silvio, Barbara, Luigi e Marina

“Focolaio” famiglia Berlusconi, le tappe dei vari contagi tra Silvio, Barbara, Luigi e Marina (Foto Ansa)

Berlusconi è in miglioramento. A dirlo il professor Zangrillo nel bollettino odierno. Ed ecco le tappe dei contagi del “focolaio” legato alla famiglia Berlusconi 

Berlusconi è in netto miglioramento. A dirlo è il professor Zangrillo nel bollettino quotidiano: “Il quadro clinico complessivo appare in miglioramento ed è coerente con l’evidenza ematochimica e la ripresa di una robusta risposta immunitaria specifica, associata a riduzione degli indici di flogosi”.

La storia del “focolaio” della famiglia Berlusconi

La storia del “focolaio” della famiglia Berlusconi parte prima con l’amico Flavio Briatore risultato positivo al coronavirus, con cui si era appena visto in Sardegna. Poi i figli Barbara e Luigi anche loro risultati positivi al tampone. Per l’ex premier Silvio Berlusconi i timori del contagio sono iniziati verso la fine dell’estate, quando il 25 agosto scorso, arrivò la conferma che l’imprenditore del Billionaire aveva contratto il virus.

Quello stesso giorno Berlusconi fece sapere di aver fatto un doppio tampone risultato negativo. Solo la settimana successiva si è scoperta la positività di due dei suoi figli, Barbara e Luigi. Quindi l’ex premier si è sottoposto a un nuovo tampone naso faringeo.

Era il 2 settembre. E fu allora che annunciò di essere risultato positivo al coronavirus, ma di non presentare sintomi. Anzi, volle rassicurare i suoi sostenitori: “Sarò presente in campagna elettorale con interviste tv e sui giornali. E secondo le limitazioni imposte dalla mia positività al coronavirus. Purtroppo mi è successo anche questo ma continuo la battaglia”. Una battaglia che inizialmente si pensava che potesse essere fatta stando in isolamento nella villa di Arcore.

Il ricovero al San Raffele

Ma dopo neanche un giorno, il 3 sera, c’è stato il “ricovero precauzionale” al sesto piano del padiglione Diamante del san Raffaele. Nella sezione solventi, in una minisuite. La stessa dove trascorse la convalescenza dopo l’operazione al cuore del giugno 2016. Il suo medico curante che è anche responsabile dell’U.O. di Terapia Intensiva generale e Cardiovascolare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, spiegò che aveva anche faticato a convincere l’ex premier, ma che era meglio così considerata l’età (84 a fine mese) e per le patologie pregresse.

“Ma la situazione è tranquilla e confortante. Non è intubato e respira spontaneamente” disse. Qggiungendo che c’era un “coinvolgimento polmonare” più precisamente una polmonite bilaterale. Positiva anche la fidanzata del cavaliere, la deputata azzurra Marta Fascina, rimasta in isolamento domiciliare. Il “focolaio” in famiglia Berlusconi si è allargato anche alla primogentita, la presidente di Fininvest Marina Berlusconi.

Dopo una serie di tamponi negativi, l’ultimo, nel fine settimana, ha dato invece risultato diverso, come confermato questa mattina, 7 settembre, da fonti del Gruppo. La presidente di Fininvest e di Mondadori, comunque, sta bene, continua a lavorare dalla sua abitazione milanese, dove si trova in isolamento. Per Silvio Berlusconi, intanto, è passata la quarta notte “tranquilla” in ospedale. (Fonte Agi).