Genova: ammazza il padre e si lancia dal terzo piano ma non muore

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 21 Aprile 2019 11:21 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2019 11:55
Genova: ammazza il padre 91enne e si lancia dal terzo piano ma non muore

Genova: ammazza il padre e si lancia dal terzo piano ma non muore (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Omicidio nella notte tra 20 e 21 aprile in via D’Acquisto a Genova, nel quartiere popolare di Molassana. Un uomo di 56 anni ha ucciso il padre di 91 e poi ha tentato di uccidersi lanciandosi dal balcone. L’anziano è morto in ospedale, mentre il figlio è ricoverato per le ferite provocate dalla caduta dal terzo piano.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della squadra mobile di Genova, agli ordini del primo dirigente Marco Calì, l’arma usata sarebbe un martello. Pare che l’omicida soffrisse da tempo di depressione.

L’uomo che ha ucciso il padre è sposato ed ha un figlio. Con la moglie non c’erano problemi a quanto risulta dai primi accertamenti mentre una fonte di preoccupazione per l’uomo, che è dipendente di una ditta di vernici, era, da qualche tempo, lo stato di salute del padre.

Ieri, l’uomo si era dedicato ad accudire il papà novantenne, che non è autosufficiente. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto nella abitazione del genitore. A un certo punto il figlio ha impugnato un martello e lo ha colpito più volte fino a ucciderlo.

Dopo l’omicidio, secondo quanto ricostruito finora, l’uomo ha aperto una finestra e si è gettato fuori precipitando dal terzo piano. Si è procurato gravi ferite ma a fonti della polizia non risulta in pericolo di vita. A fare scoprire la tragedia è stata una persona che ha trovato l’uomo a terra ferito e ha dato l’allarme. Con una ambulanza è arrivata sul posto anche la polizia che è risalita all’ appartamento da cui l’uomo si era gettato ed ha trovato l’anziano morto. (Fonte Ansa).