Green Pass falsi venduti su Telegram: quattro indagati, perquisizioni in Veneto, Liguria, Puglia e Sicilia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Novembre 2021 - 09:38 OLTRE 6 MESI FA
Green Pass falsi venduti su Telegram: quattro indagati, perquisizioni in Veneto, Liguria, Puglia e Sicilia

Green Pass falsi venduti su Telegram: quattro indagati, perquisizioni in Veneto, Liguria, Puglia e Sicilia (foto Ansa)

Ormai è un classico: il Green Pass falso venduto su Telegram. Proponevano sulle chat di Telegram documenti perfettamente funzionanti, in vendita a cento euro l’uno. Tutto è stato scoperta dal Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza in un’indagine coordinata dalla procura di Milano che ha portato ad una serie di perquisizioni e sequestri.

Sarebbero quattro, secondo quanto si apprende, gli indagati, che avrebbero già ammesso le loro responsabilità. Nel corso delle perquisizioni sono stati trovati diversi documenti di identità e tessere sanitarie di decine di clienti.

Le perquisizioni

Le perquisizioni hanno riguardato diversi cittadini residenti in Veneto, Liguria, Puglia e Sicilia, amministratori degli account Telegram sui quali pubblicizzavano i pass, ognuno con il proprio Qr code funzionante.

Per sostenere l’autenticità dei certificati, gli indagati, secondo le accuse dicevano di poter contare sulla complicità di appartenenti al servizio sanitario e, in ogni caso, garantivano i clienti la possibilità di riavere indietro il denaro se il pass non avesse funzionato. Il pagamento doveva avvenire rigorosamente in criptovalute.

Le indagini

Le indagini e gli accertamenti tecnici sui telefoni e sui dispositivi degli indagati hanno consentito di rinvenire e sequestrare fotografie di documenti d’identità e tessere sanitarie, referti di tamponi con esito negativo, false recensioni dei clienti che in precedenza avevano acquistato i pass contraffatti e le criptovalute con i quali erano stati pagati i certificati. 

L’inchiesta è stata coordinata dal procuratore aggiunto di Milano Eugenio Fusco e dai sostituti Bianca Maria Baj Macario e Maura Ripamonti.