Migranti portano malattie? Lo specialista Andreoni dice no

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2015 16:25 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2015 18:09
Infettivologi italiani: "Migranti non portano le malattie"

Infettivologi italiani: “Migranti non portano le malattie”

ROMA – Se arrivano qui vivi vuol dire che sono sani, molto sani. “Chi affronta un viaggio così drammatico, che spesso dura diversi mesi, non può che essere sano”, dice Massimo Andreoni, presidente della Società Italiana di Malattie Infettive. Eppure l’idea che gli immigrati portino malattie è uno dei terrori più diffusi ed è una delle convinzioni più radicate. C’è chi si chiede: e allora perché i casi di scabbia? Malattie che, spiegano i medici, i migranti prendono magari durante il lungo viaggio e soprattutto per la vita in condizioni precarie che vivono una volta arrivati alla meta.

Andreoni, presidente del Simit, ha spiegato al margine di un convegno sull’epatite C che i migranti che arrivano in Italia sono sani:

“Chi affronta un viaggio così drammatico, che dura spesso diversi mesi, non può che essere sano, una persona malata non può affrontare questo disastro. Spesso è una volta arrivati che peggiorano le condizioni di salute, a causa delle condizioni precarie in cui vivono i migranti”.

I pochi casi di malattia che si riscontrano, prosegue Andreoni, non sono comunque un rischio per la salute pubblica:

“Anche noi italiani quando andiamo in giro portiamo le malattie tipiche della nostra popolazione, come l’epatite C – spiega -, e comunque non ci sono situazioni che devono far preoccupare”.