Isola d’Elba, è morto uno dei tre feriti dell’esplosione della palazzina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Luglio 2019 11:11 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2019 12:05
Isola d'Elba, è morto uno dei tre feriti dell’esplosione della palazzina a Portoferraio

La palazzina distrutta dopo l’esplosione a Portoferraio, Isola d’Elba (foto ANSA)

ROMA – È salito a tre il numero delle vittime dell’eplosione di ieri, 23 luglio, a Portoferraio, sull’isola d’Elba. Nella notte è morto anche uno dei tre feriti nel crollo della palazzina, Alberto Paolini, il pensionato di 76 anni rimasto ustionato nell’incidente.

Anche la moglie di Paolini, Silvia Pescatori, 75 anni, è rimasta ferita, in modo meno grave: dall’ospedale di Portoferraio è stata poi trasferita nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Livorno. La donna è la sorella di Silvano Pescatori, 68 anni, morto ieri nell’esplosione insieme alla moglie, Grazia Mariconda, 76 anni.

In seguito all’incidente il sindaco di Portoferraio ha proclamato il lutto cittadino per due giorni, ieri e oggi. Cordoglio per la scomparsa di Silvano Pescatori è stato intanto espresso dalla segreteria generale dello Spi-Cgil di Livorno di cui era un dirigente: il sindacato lo ricorda come una persona “generosa, sempre a disposizione del prossimo. Luciano era inoltre un uomo di grande sensibilità e cultura”, che “amava scrivere poesie”.

Nel mentre continuano le indagini da parte della Procura di Livorno per cercare di capire cosa abbia scatenato la deflagrazione. Al momento l’ipotesi più accreditata è che si sia trattato di una fuga di gas dovuta al malfunzionamento di uno degli impianti al servizio delle tre unità immobiliari di via De Nicola, servite ciascuna da un gruppo di bombole di gpl.

Per questo già ieri queste ultime sono state prelevate intatte e messe sotto sequestro, insieme all’intera area interessata dall’esplosione. Secondo i primi riscontri, risulta che le bombole fossero regolarmente agganciate alla tubazione. È probabile, dunque, che la perdita e il conseguente accumulo di gas nelle stanze della palazzina abbia interessato un tratto di tubazione interna, ma ancora non è chiaro in che modo si sia verificata l’esplosione. (fonte AGI – ANSA)