Joe Formaggio indagato per cartelli: “Spareremo ai ladri…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2015 14:16 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2015 14:19
Joe Formaggio indagato, aveva detto: "Spareremo ai ladri..."

Joe Formaggio indagato, aveva detto: “Spareremo ai ladri…”

VICENZA – “Non esiteremo a sparare ai ladri“, scrive nero su bianco il sindaco di Albettone Joe Formaggio dopo la notizia che l’eredità di Ermes Mattielli sarebbe andata ai parenti dei ladri che aveva ucciso. Formaggio, già noto per le sue dichiarazioni controverse, aveva esposto nella sua città cartelli di “avviso” ai ladri. Avvisi che però suonavano come minacce e ora la Procura di Vicenza ha aperto un’inchiesta per istigazione a delinquere nei confronti del sindaco.

Tutto inizia quando il Formaggio affigge un cartello nella sua città, avvisando i ladri di quel che rischiavano se avessero effettuato furti. Una minaccia con la firma del sindaco in calce, tanto che a togliere i cartelli affissi furono i carabinieri. Il messaggio d’altronde era chiaro:

“Si comunica a tutti, ladri, bastardi, delinquenti, persone indesiderate, che in questo comune non esiteremo a spararvi se violate le nostre case e minacciate le nostre famiglie”.

Il Giornale di Vicenza, scrive l’Ansa, riporta il 4 dicembre la notizia che i cartelli non sono passati inosservati e così ora la Procura indaga sul sindaco, poiché la frase potrebbe essere considerata come un invito a sparare e quindi il reato contestato è quello di istigazione a delinquere. Lino Roetta, avvocato di Formaggio, ha spiegato che i cartelli possono anche essere considerati discutibili, ma non certo criminali: “Non credo contengano nulla di penalmente rilevante”.

Il sindaco, non nuovo a iniziative di un certo clamore tra cui la tassa sui cittadini gay e il divieto di sosta ai rom, ha dichiarato che non si aspettava un’inchiesta:

“Anzi, pensavo pure di fare un piacere ai ladri, di tutelarli”.