Lecco, mette su Facebook le foto del figlio vittima dei bulli

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Maggio 2014 16:35 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2014 16:40

scuolaLECCO – Quando ha visto i lividi sul corpo del figlio di 14 anni non ci ha visto più. Ha capito che non erano semplici scherzi quelli che subiva il figlio ma veri e propri atti di violenza. Bullismo. E così una mamma della provincia di Lecco ha postato su Facebook le foto del figlio, con tutti i suoi lividi. Perché fossero quelle foto a parlare della violenza subita. La storia la racconta La Stampa:

Ora le foto su Facebook non ci sono più, la signora le ha tolte perché non vuole che la cosa degeneri visto che si parla di suo figlio e di ragazzini di 14 anni. Per lo stesso motivo non ha sporto denuncia ma pretende, questo sì, che sia la scuola a prendere provvedimenti. Già, la scuola, possibile che là nessuno si sia accorto di niente? «Io non sono mai stata contattata ma dopo l’episodio di lunedì sono stata subito ricevuta dalla vicepreside e da una insegnante che era presente in quel momento», spiega la madre di Andrea, «ho parlato anche con il preside e mi assicurato che interverrà, ha solo voluto chiedere alcune cose a mio figlio e lui ieri gli ha risposto via mail, ora quindi può procedere nel modo più opportuno».

Il preside Roberto Cazzaniga ieri non rispondeva al telefono ma al quotidiano online Lecconotizie confermava che si interverrà «sui singoli, ma anche sull’intera classe in termini educativi». La madre del resto non vuole «vendette», ma solo che questa brutta storia diventi una «lezione di vita». «Non voglio che il clamore mediatico si trasformi in un boomerang, si sono già scritte cose non vere, per esempio che il ragazzo ha avuto una gamba rotta ed è stato in ospedale: niente di tutto ciò, il fatto è grave ed è giusto sia venuto fuori, ma perché si capisca che c’è una soglia oltre la quale quello che può essere uno scherzo degenera in bullismo».