Luca Traini condannato a 12 anni. Riconosciuta aggravante dell’odio razziale

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2018 18:09 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2018 12:51
Luca Traini condannato a 12 anni. Riconosciuta aggravante dell'odio razziale

Luca Traini condannato a 12 anni. Riconosciuta aggravante dell’odio razziale

MACERATA – Condanna a dodici anni di carcere per Luca Traini, il 29enne autore della sparatoria contro i migranti a Macerata del 3 febbraio scorso. Il giovane accusato di strage, porto abusivo di armi e danneggiamenti è stato riconosciuto colpevole con l’aggravante dell’odio razziale.

Prima della sentenza Traini aveva reso una dichiarazione spontanea in aula in cui mostrava un parziale pentimento. “Scusate, ho sbagliato – ha detto – Non provo nessun odio razziale volevo fare giustizia contro i pusher per il bombardamento di notizie sullo spaccio diffuso anche a causa dell’immigrazione: anche la mia ex fidanzata assumeva sostanze. In carcere ho maturato una nuova cognizione dei fatti”. “Ho capito che il colore della pelle non c’entra”, ha aggiunto.

Oltre alla pena, che coincide con la richiesta della Procura, l’imputato dovrà scontare poi anche tre mesi di libertà vigilata e dovrà risarcire le parti civili con somme da quantificare in sede civile. Partendo da una pena di 22 anni, la Procura è arrivata a chiedere 12 anni tenendo conto delle attenuanti generiche per l’imputato e della riduzione di un terzo della condanna per il rito abbreviato.
 
Per la Corte d’assise di Macerata, Luca Traini è del tutto capace d’intendere e di volere. Si tratta della sentenza di primo grado contro la quale la difesa, con ogni probabilità dopo aver letto la motivazione, proporrà ricorso in appello.