Luigina Cocco, salma in obitorio dopo un anno e mezzo in attesa di autopsia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2013 10:56 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2013 10:57

Luigina Cocco, salma in obitorio dopo un anno e mezzo in attesa di autopsiaPADOVA – Luigina Cocco è morta il 4 marzo del 2012, dopo 40 giorni di ricoveri e dimissioni dall‘ospedale di Padova. Ma deve ancora essere sepolta. Il suo corpo, denuncia il Gazzettino, attende da un anno e mezzo nell’obitorio. Colpa dei tempi della Giustizia, che non ha ancora dato una risposta all’esposto dei figli di Luigina, Giorgio e Sergio Ghiron, secondo i quali la loro madre, nata nel 1921 ed affetta da una grave insufficienza renale, non avrebbe ricevuto cure adeguate.

In particolare, scrive Luca Ingegneri sul Gazzettino, sarebbe stata sbagliata la terapia di idratazione. Anche perché la signora Cocco, dopo la terapia idratante, si era gonfiata tantissimo, ingrassando di 20 chili e, scrive il Mattino di Padova, finendo col trasudare acqua.

Con quell’esposto i figli di Luigina speravano di poter rinviare i funerali e far fare l’autopsia sul corpo della madre. Ma la denuncia venne archiviata. Solo il 19 settembre è tornata a galla. Nel registro degli indagati sono stati iscritti, con l’accusa di concorso in omicidio colposo, il primario di nefrologia 2, Agostino Naso, i medici Lorenzo Previato e Sabina Zambon, gli specializzandi MArco Arboit e Francesco Simioni, e il medico di base Alberto Varotto.