Malasanità/ Mario Borsetti della Cgil denuncia: “Otto mesi per una risonanza. La sanità pubblica è tagliata fuori, si privilegiano i poteri forti”

Pubblicato il 10 Luglio 2009 15:08 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 15:08

«Ho chiamato il Cup per prenotare una risonanza magnetica dell’encefalo e mi è stata assegnata una prenotazione per il 4 marzo del 2010. Un mio congiunto, invece, per un ecodoppler è stato invitato a richiamare dopo il 31 dicembre, perché fino a quella data sono esaurite le prenotazioni». Le parole sono quelle di Mario Borsetti, responsabile della Cgil in Valpescara, che torna a denunciare i disservizi della sanità pubblica.

«Ho poi chiamato Villa Pini per avere queste prestazioni – ha continuato Borsetti- e l’appuntamento mi è stato dato per il 29 luglio. Il fatto è che la sanità pubblica è tagliata fuori, perché si privilegiano i poteri forti, le caste che vorrebbero chiudere le strutture pubbliche. Ma noi reagiremo e scenderemo in piazza a denunciare questa situazione della sanità locale.