Malato per l’ospedale, lavorava in studio privato ma in orario diverso: assolto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Maggio 2015 0:31 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2015 0:32
Malato per l'ospedale, lavorava in studio privato ma in orario diverso: assolto

Malato per l’ospedale, lavorava in studio privato ma in orario diverso: assolto

GENOVA – Troppo malato per lavorare in ospedale, ma sano per lavorare in uno studio privato. Un fisioterapista dipendente della Asl è stato assolto dall’accusa di truffa ai danni dello Stato perché nonostante risultasse malato per il pubblico impiego svolgeva attività in uno studio privato con una mansione differente da quella del servizio pubblico e soprattutto in un orario diverso rispetto a quello consueto di lavoro.

La sentenza di assoluzione è stata proclamata dal giudice del tribunale di Genova Silvia Carpanini la mattina del 22 maggio. L’indagine dei militari era scattata in seguito ad un controllo avvenuto nel marzo scorso all’interno di uno studio del ponente di Genova. I carabinieri avevano trovato il fisioterapista, in malattia per la Asl dopo l’infortunio sul lavoro avvenuto mentre stava prestando la sua opera all’ospedale San Martino, a lavorare presso uno studio privato di cui è socio. Per questo era scattata la denuncia che aveva preceduto l’avviso di garanzia e successivamente il giudizio.

Nel corso dell’udienza, però, tramite l’avvocato difensore Giuseppe Maria Fallo, il fisioterapista aveva dimostrato che quel pomeriggio, pur in malattia, si trovava nello studio per svolgere mansioni lievi (stava sistemando ad un paziente dei dispositivi elettromedicali) e che l’orario di lavoro in cui era stato ‘sorpreso’ (tardo pomeriggio) era diverso da quello che quotidianamente (9-13) svolgeva in ospedale. Alla luce di questo e del fatto che lo stesso in ospedale era stato giudicato inabile al lavoro in quanto si era slogato in servizio il polso e non poteva più seguire i pazienti, il fisioterapista è stato assolto per non aver commesso il fatto.