Maltempo, allerta alluvioni. Carrara col “coprifuoco”. Tromba d’aria a Genova

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Novembre 2014 17:33 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2014 23:23
Maltempo, allerta meteo. Sindaco di Carrara: "Sgomberate i piani terra"

Maltempo a Carrara (Foto LaPresse)

CARRARA – Nella “zona rossa” di Marina di Carrara è scattato il “coprifuoco”. Nell’arco di poche ore nella giornata di lunedì l’area si è svuotata. Su ordine del sindaco Angelo Zubbani, da mezzogiorno centinaia di persone hanno abbandonato i piani bassi delle abitazioni o si sono trasferite da amici e parenti. Lunedì sera un nubifragio ha colpito il litorale a nord di Roma, dove l’acqua ha invaso strade e scantinati, mentre a Genova una tromba d’aria con raffiche di vento a più di cento chilometri all’ora ha fatto volare e cadere alcuni container di una ditta nel porto. Ma la situazione più grave si registra nel Tigullio. A Chiavari sono esondati il rio Rupinaro, il torrente Entella e lo Sturla: la stazione e il centro storico sono allagati.

Il maltempo torna su Toscana, Liguria e Lazio dopo le recenti alluvioni. Il fiume Carrione è un sorvegliato speciale e l’allerta è alta. “Sgomberate i piani terra“, ha detto il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, che non nasconde la preoccupazione per la piena del fiume “se il livello salisse oltre i tre metri”.

Dopo l’esondazione del Carrione a Marina di Carrara mercoledì 5 novembre, l’attenzione del sindaco di Carrara è alta ed è stata emessa un’ordinanza comunale per sgomberare tutti i piani terra della “zona rossa” della città già colpita dall’alluvione. Una zona di circa 2 chilometri quadrati i cui cittadini sono stati invitati a lasciare case, negozi, laboratori e uffici.

La Protezione civile intanto ha già allestito 200 posti letto a Carrarafiere, ma anche stanze di albergo sono state messe a disposizione degli sgomberati. La piena del fiume è attesa per l’11 novembre, spiega Zubbani a Sky Tg24:

“Ci aspettiamo tra mezzogiorno e le 18, 80 millilitri di accumulato, e altri 80 tra le 18 e le 3 del mattino. Sarebbero preoccupazioni enormi se il livello del fiume salisse oltre i tre metri”.

Sono oltre 500 complessivamente gli interventi eseguiti dai vigili del fuoco per l’alluvione che ha colpito mercoledì scorso la zona di Marina di Carrara: di questi una cinquantina sono stati di soccorso alle persone che nelle prime ore dell’emergenza si sono trovate in difficoltà a causa dell’acqua fuoriuscita dal torrente Carrione.

L’emergenza, che continua anche per martedì, vede impegnati ancora sul territorio oltre 50 vigili del fuoco provenienti dai comandi di Firenze, Pistoia, Arezzo Siena, Pisa, Lucca e Livorno. Nella zona operano anche 4 squadre, per un totale di 15 soccorritori fluviali, che con gommoni da rafting potranno, in caso di nuove necessità, portare soccorso alla popolazione.

Le squadre operative sono coordinate da un’unità di comando locale che opera nell’area della Fiera marmo macchine di Carrara, dove vengono raccolte le richieste di aiuto dei cittadini. Moltissime quelle per lo svuotamento di scantinati e piani bassi di abitazioni e negozi.

In Versilia anche l’11 novembre le scuole resteranno chiuse. E’ quanto deciso dai sindaci della zona, sulla base delle ultime previsioni meteo. Anche il Comune di Massa, “considerato il perdurare dello stato di allerta di criticità elevata” ha prolungato a domani la chiusura degli istituti.

Il fiume Entella è esondato a Carasco, comune nell’entroterra di Chiavari, provocando allagamenti. Nella zona risultano allagamenti anche a Mezzanego, dove sono stati chiusi dei ponti comunali, e a Vignolo, dove è stato chiuso un ponte che collega il paese alla strada provinciale.

Anche lo Sturla è esondato a Carasco mentre a Chiavari i vigili del fuoco hanno tratto in salvo persone per strada e nelle case. Alcune sono ancora rimaste bloccate ai piani alti dei palazzi.

Un costone di terreno è franato lunedì sera a causa della pioggia sul tratto ferroviario che collega le stazioni di Chiavari e Zoagli. Il pietrisco ha invaso un binario mentre l’altro è stato allagato da acqua e fango. Per questo la circolazione ferroviaria nella zona è stata bloccata. Nessun treno può transitare in quell’area. Sul posto stanno operando mezzi dei vigili del fuoco, della polfer e tecnici di Trenitalia.

 

(Foto LaPresse)