Maltempo: Liguria allagata, frane Piemonte. Galletti: “Demolire aree a rischio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 novembre 2014 9:22 | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2014 9:22

GENOVA – Bombe d’acqua su tutta la Liguria, da Levante e Ponente, frane e laghi esondati in Piemonte, mareggiate in Campania. E continua a piovere. Il primo bilancio di queste giornate di maltempo in Italia, in particolare del Nord, conta anche due morti: Franca Iaccino e di Carlo Armenise, deceduti dopo che una frana aveva travolto la loro casa a Leivi (Genova). E il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, dopo l’affondo sui condoni edilizi, chiede di “demolire le case costruite in zone a rischio”. Il che, soprattutto per la Liguria, significherebbe distruggere molte abitazioni.

LIGURIA –  Nella notte tra martedì e mercoledì la pioggia non ha abbandonato la Liguria, soprattutto le province di Imperia, Savona e il ponente di Genova. Su tutta la regione rimane l’allerta due fino alle 15 con scuole chiuse quasi ovunque e mercati all’aperto sospesi.

A Genova il maltempo ha causato una frana che ha invaso la linea ferroviaria nel tratto che collega Acquasanta con Borzoli, provocando l’interruzione della tratta tra Genova e il Basso Piemonte. Ci sono allagamenti nella zona di Cornigliano. Molti torrenti e fiumi hanno raggiunto il livello di guardia. Ad Albenga (Savona) alcune case sono state sgomberate.

PIEMONTE – In Piemonte le zone più colpite dal maltempo restano le province di Alessandria e di Verbania-Cusio-Ossola. Sulla linea Domodossola-Milano la circolazione dei treni è stata interrotta a causa di una frana fra Stresa e Belgirate. I treni a lunga percorrenza sono deviati via Rho-Novara-Borgomanero-Premosello-Domodossola. I treni regionali sono limitati a Stresa ed Arona e sostituiti con bus.

Nella notte un edificio disabitato è crollato a Cassano (Alessandria). I vigili del fuoco di Novi Ligure e i carabinieri sono intervenuti poco dopo la mezzanotte e, a scopo precauzionale, hanno evacuato una famiglia che vive in un edificio adiacente. A causare il crollo, lo stato di abbandono della costruzione e le infiltrazioni d’acqua per le forti piogge delle ultime ore. Chiusa la strada nel tratto interessato dall’ episodio.

Nella serata di martedì una frana è piombata su quattro auto a Carpugnino (Verbania), tra l’autostrada A26 e la statale 32. Soltanto lievi ferite per gli automobilisti, trasportati dal 118 in codice verde all’ospedale di Novara per accertamenti.

CAMPANIA – Una nuova perturbazione sta interessando la Campania. A rischio farne e allagamenti sono soprattutto le località della costa (Piana Campana, Isole, Area Vesuviana, Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana del Sele, Alto e Basso Cilento).

GALLETTI: “DEMOLIRE LE CASE IN AREE A RISCHIO” – “Secondo me bisogna andare avanti con le demolizioni. Non c’è altra strada. Non possiamo permetterci il lusso di avere case in aree a rischio con dissesto idrogeologico”: dopo aver attaccato i condoni edilizi, definendoli “tentati omicidi”, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti torna a parlare delle cause umane nei disastri del maltempo.

Parlando degli abbattimenti degli edifici in area esposte a dissesto idrogeologico, Galletti ha detto: “Io sono qui il padre per l’ambiente degli italiani e non posso permettere di lasciare i cittadini in aree pericolose”. Anche “perché il giorno dopo la responsabilità è nostra”.

(Foto Ansa)