Maltempo, raffiche di vento su tutta l’Italia: danni a Roma, alberi caduti e tetti divelti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Febbraio 2020 20:16 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2020 21:22
Maltempo, vento e neve in arrivo dal 4 febbraio: danni e allerta meteo

Maltempo Roma, crolla impalcatura per tromba d’aria (Foto da ANSA)

ROMA – Fortissime raffiche di vento stanno spazzando tutta l’Italia il 4 febbraio, con l’ondata di maltempo in arrivo. La Protezione civile ha lanciato l’allerta da nord a sud, con l’arrivo di nevicate, abbassamento drastico delle temperature e venti di burrasca.

Questi ultimi hanno interessato varie regioni, su tutte il Trentino Alto Adige, dove in giornata le raffiche hanno superato i 100 km/h (e quasi 165 km/h in alta montagna), causando tra l’altro la chiusura di molti impianti di risalita (tra questi la Sellaronda e il giro sciistico della Grande Guerra).

A Roma, un  albero è caduto in strada davanti a uno degli ingressi del policlinico Umberto I di Roma colpendo una persona. Lo riferiscono i vigili del fuoco spiegando che è accaduto in Via del Policlinico all’altezza dell’ingresso del pronto soccorso. Il platano ha colpito con le fronde una persona che è stata estratta dai pompieri e affidata alle cure mediche. In Via Cola di Rienzo, invece, una tromba d’aria ha fatto cadere una impalcatura.

Sono in tutto un centinaio gli interventi della polizia locale di Roma Capitale per la messa in sicurezza delle strade e per il rilievo di incidenti e danni causati dalle forti raffiche di vento che hanno provocato caduta di alberi, rami, pali, insegne pubblicitarie in varie zone della Capitale. Tra le zone più colpite quelle di via Salaria, via Tiburtina, via Nomentana. Ma anche il quadrante sud di Roma: Centocelle, Ostiense, Eur e litorale.

Inevitabili gli incidenti, com’è accaduto a San Severino Marche, dove un grosso pioppo è caduto e ha colpito, ferendolo, il conducente di un’auto che stava passando. Ma gli alberi sono caduti in molte località, spesso provocando danni a palazzi e villette. Sospesi anche numerosi collegamenti marittimi, com’è accaduto in Toscana per quelli con l’Isola d’Elba e Capraia.

I venti di burrasca, pure in questo caso a oltre 100 km/h, hanno flagellato anche l’Abruzzo, nonostante una cornice di temperature decisamente più alte rispetto al solito, un combinato disposto che in qualche caso ha anche favorito il propagarsi di qualche incendio.

Sempre in Abruzzo, a Scafa, in provincia di Pescara, si è sfiorato il dramma a causa di un albero, un grande pino, che è caduto investendo tre veicoli, danneggiandone uno in particolare sul lato passeggero: un uomo di 59 anni ha riportato ferite fortunatamente non gravi ed è stato trasportato ancora sotto shock all’ospedale di Pescara.

Il vento forte si è fatto sentire anche in Piemonte, provocando la caduta di pali elettrici e telefonici, alberi e danni anche ingenti ai tetti. Problemi diffusi nell’Alessandrino e nel Casalese, con molte richieste di intervento ai vigili del fuoco. Forti disagi nel Lecchese, dove sono stati chiusi gli impianti di risalita delle stazioni sciistiche di Piani di Bobbio e di Barzio.

L’ondata di maltempo ha riguardato anche la Campania, con un forte e repentino peggioramento delle condizioni meteo, caratterizzate da venti fortissimi e da gelate che si protrarranno anche nei prossimi giorni. Problemi pure a Milano, dove sono crollati molti alberi e un ponteggio è andato a schiantarsi contro quattro veicoli in sosta. In Emilia Romagna sono state decine gli interventi dei vigili del fuoco.

A San Lazzaro di Sàvena, nei pressi di Bologna, il vento forte ha fatto cadere un albero a pochi metri dalla pensilina di una fermata dei bus, ma tutte le persone presenti sono rimaste incolumi. Alberi caduti intorno a Imola, dove sono crollati a terra anche pali e cartelloni pubblicitari e in centro città è stata chiusa una strada per un cornicione pericolante.

Il vento forte ha convinto molte amministrazioni comunali a chiudere preventivamente i parchi, cosa che è successa in molte regioni tra cui la Campania – dove si attendono anche possibili mareggiate lungo le coste esposte – nella giornata di domani. Sempre per domani molti territori si stanno preparando a fronteggiare l’arrivo di venti di burrasca, come in Liguria dove secondo il Centro Meteo di Arpal già in nottata i venti di tramontana muteranno in ‘burrasca forte’, con raffiche di 70-80 km/h lungo le coste e oltre 100 km/h sui rilievi.

Nel frattempo, almeno a breve, il quadro meteo non è suscettibile di miglioramenti: la Protezione Civile ha emesso in giornata una nuova allerta in cui annuncia il protrarsi dei venti molto forti e del calo termico in molte regioni, soprattutto su Liguria e Valle d’Aosta, che da questa notte saranno spazzate da venti fino a burrasca forte. Allerta gialla invece su alcuni settori del Molise e della Sicilia. (Fonte ANSA)