Maltempo, scuole chiuse il 31 ottobre: elenco città per città

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2018 16:08 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2018 19:57
Scuole chiuse 3 ottobre città per città causa maltempo

Maltempo, scuole chiuse il 31 ottobre: elenco città per città (Foto Ansa)

ROMA – Anche per il 31 ottobre alcune scuole restano chiuse per via dei danni provocati dall’ondata di maltempo che il 29 ottobre ha investito l’Italia. Il bilancio delle forti raffiche di vento, le trombe d’aria, piogge torrenziali e mareggiate che hanno investito tutto il Paese  di 11 morti e ora si contano i danni. Nelle zone più colpite, le criticità sono tali che i sindaci hanno disposto un altro giorno di chiusura delle scuole.

Trento, chiuse tutte le scuole della provincia.

La decisione questa mattina nel corso della riunione della sala operativa della Protezione civile a Trento. Sempre il 31 ottobre i servizi extraurbani di trasporto pubblico adotteranno l’orario normalmente previsto nei giorni invernali non scolastici, sostanzialmente dimezzato rispetto ai giorni di scuola. 

Venezia, scuole chiuse lungo il Piave.

Scuole chiuse per il terzo giorno nei Comuni del Veneziano che si trovano lungo l’asta del fiume Piave. Lo ha disposto il Prefetto di Venezia, Vittorio Zappalorto, a causa del persistere della criticità idraulica nella zona. I Comuni interessati dalla chiusura sono Eraclea, Fossalta di Piave, Jesolo, Musile di Piave, Noventa di Piave e San Donà di Piave.

Belluno, chiuse tutte le scuole e gli impianti sportivi.

 causa del maltempo in Veneto domani nel bellunese restano chiusi i plessi scolastici di ogni ordine e grado e gli impianti sportivi. Lo ha reso noto il Governatore del Veneto Luca Zaia. A Belluno il sindaco Jacopo Massaro ricorda che per tutta la giornata sono state impiegate dalla società Bellunum quattro spazzatrici e 14 uomini per la pulizia di tombini e caditoie per agevolare il deflusso dell’acqua stagnante lungo le strade.

Dovrebbero essere terminati i rilasci d’acqua dalle dighe del Cadore. Dopo l’evacuazione nella notte, la quindicina di residenti nell’area golenale del Piave che hanno passato la notte alle scuole Ricci sono state riaccompagnate nelle loro abitazioni. Restano gravi i problemi legati al servizio telefonico e alla fornitura di energia elettrica, ai quali si sono aggiunti in mattinata anche quelli del servizio idrico.

Genova ancora in allerta, ma riaprono le scuole

Domani, in allerta arancione, scuole aperte a Genova. Lo ha deciso il Comune. Secondo i piani di protezione civile, con l’allerta arancione spetta ai sindaci decidere se chiudere o no le scuole. La chiusura è automatica con l’allerta rossa. “Saranno valutati alcuni casi particolari di istituti che si trovano all’interno di ville e o parchi con alberi pericolanti”, ha spiegato il sindaco di Genova Marco Bucci durante un sopralluogo a Boccadasse. 

Aperti anche i cimiteri in considerazione che si avvicina la ricorrenza dei defunti. I parchi saranno invece chiusi. In queste ore squadre di giardinieri della municipalizzata Aster sono al lavoro per mettere in sicurezza gli alberi che si trovano nelle ville che ospitano plessi scolastici, mentre domani si inizierà a valutare la pericolosità delle situazioni in tutte le altre aree verdi.

Roma, scuole riaperte il 31 ottobre

Gli istituti romani a causa del maltempo sono rimasti chiusi per due giorni consecutivi. Oggi in particolare la mancata apertura è stata decisa per permettere la messa in sicurezza di alcuni istituti dopo che il forte vento aveva fatto registrare danni.

Vicenza: scuole aperte, ultimi disagi

In Provincia di Vicenza non vi sono le condizioni per mantenere anche domani la chiusura di tutte le scuole come ieri e di oggi. Lo ha deciso il Prefetto, in base alle valutazioni fatte dal Centro coordinamento soccorsi della città berica. E stata rimessa alle valutazioni dei Sindaci la decisione su eventuali chiusure in base alla situazione dei rispettivi territori. 

In provincia di Vicenza restano chiusi alcuni tratti stradali per caduta di alberi o smottamento del terreno. In particolare la SP81 a Posina, la SP350 a Lastebasse fino a Lavarone (Trento), la SP85 a Pedemonte, la SR11 a Torri di Quartesolo per la chiusura del ponte “palladiano” sul Tesina, la SP349 a Camporovere sull’Altopiano di Asiago, la SP46 a S. Antonio del Pasubio fino a Pian delle Fugazze, la SP64 “Fiorentini” da Tonezza del Cimone, la SP73 “Valvecchia”, dal Comune di Valstagna al Comune di Foza.