Marco Zani bruciato vivo in casa, 2 misteri: porta e finestra chiuse. E non si trova la chiave

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 novembre 2018 11:27 | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2018 11:27
Marco Zani bruciato vivo in casa, 2 misteri: porta e finestra chiuse

Marco Zani bruciato vivo in casa, 2 misteri: porta e finestra chiuse. E non si trova la chiave

MANTOVA – La porta era chiusa a chiave? E soprattutto chiusa dall’interno o dall’esterno? Emerge un’ipotesi investigativa agghiacciante su quello che è successo giovedì pomeriggio a Sabbioneta, in provincia di Mantova. Qui Marco, bambino di 11 anni, è morto per asfissia nella sua cameretta durante un rogo acceso in casa che sarebbe stato acceso dal padre Gianfranco Zani, artigiano di 53 anni, che (secondo l’accusa) voleva vendicarsi della moglie sul punto di lasciarlo. Forse la stanzetta in cui il ragazzino stava giocando alla Playstation era chiusa a chiave. Da chiarire però se dall’interno o dall’esterno. In questo secondo caso le fiamme sarebbero state quindi appiccate per uccidere. Un dubbio emerso dopo il racconto dei soccorritori che hanno faticato molto ad aprire la porta.

C’è anche un altro particolare che tinge di giallo ancora di più questa tragedia. Il corpo del piccolo Marco è stato trovato sdraiato sul pavimento in posizione fetale sotto la finestra rimasta chiusa. Strano trovare la finestra chiusa in una casa in fiamme. C’è quindi da chiarire dove l’artigiano avrebbe appiccato le fiamme e perché il bimbo non sia riuscito ad aprire la finestra. Per ora l’uomo, su cui pende l’accusa in attesa di convalida di omicidio volontario, “sostiene di non avere appiccato le fiamme”, dice Fabrizio Vappina, l’avvocato che lo assiste.

Quando carabinieri e vigili del fuoco hanno provato a salire al primo piano, il fumo era troppo fitto e sono rimasti tutti intossicati. Poi la difficoltà di aprire la porta della cameretta. E quella finestra trovata chiusa. Come se Marco nemmeno avesse tentato di spalancarla. Due misteri, due ipotesi che se confermate sposterebbero e aggraverebbero le accuse contro il papà di Marco. Anche perché se la porta era effettivamente chiusa, perché non è stata trovata la chiave?