Donna uccisa a Trapani, i figli “smentiscono” la versione del padre

Pubblicato il 6 Luglio 2012 12:59 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2012 14:22

TRAPANI – I figli di Maria Anastasi, uccisa a Trapani al nono mese di gravidanza, smentiscono la versione data dal loro padre ai carabinieri. Lo scrive l’agenzia Ansa.

Salvatore Savelli, 39 anni, è in stato di fermo da giovedì 5 luglio con l’accusa di omicidio. Ai carabinieri avrebbe raccontato di essersi trovato in auto nelle campagne di Erice (Trapani) con la moglie, di 39 anni, e i tre figli di 16, 15 e 13 anni, e di essere sceso dalla macchina per accompagnarli a fare pipì.

Ma secondo quanto hanno dichiarato i figli della coppia, scrive l’Ansa, i genitori si sarebbero invece allontanati dalla loro abitazione insieme all’amante dell’uomo, che da qualche tempo era andata a vivere nella loro casa. Proprio a causa di questo motivo i rapporti tra i due coniugi erano molto tesi.

La donna, interrogata dai carabinieri, ha confermato la relazione con Savelli, che aveva invece accusato a sua volta la moglie di avere una relazione extraconiugale e di essere uscito con lei per avere un ”chiarimento” con il presunto amante.

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Uno dei figli ha aggiunto inoltre che il padre aveva con sé una tanica di benzina.

Il cadavere di Maria Anastasi è stato trovato semi carbonizzato e con il cranio fracassato nelle campagne di Trapani.