Maria Bigliani non cancellerà la scritta “Sporca ebrea”: “La lascio come testimonianza”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Gennaio 2020 13:49 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2020 13:51
Scritta antisemita, Ansa

Maria Bigliani: “Non cancellerò la scritta. Voglio lasciarla come testimonianza” (foto Ansa)

ROMA – “Per ora non cancellerò la scritta. Voglio lasciarla come testimonianza di un gesto razzista, che non dovrebbe più accadere”. Queste le parole di Maria Bigliani, la signora di origine ebree, figlia di una staffetta partigiana, che ieri, lunedì 27 gennaio, a Torino sui muri dell’androne, ha trovato la scritta antisemita. “Nella mia vita – aggiunge – di battute stupide e razziste ne ho subite, ma ho sempre risposto per le rime. Mia madre mi avrebbe detto ‘denuncia’ ed è quello che ho fatto”.

“Non ho idea di chi possa essere stato. – prosegue Maria Bigliani – Di certo la politica internazionale crea confusione. C’è confusione tra la politica di Israele, di Netanyahu, uomo di estrema destra che porta avanti una politica violenta. E tra chi è di origine ebraica. Non bisogna confondere la politica con le persone, questo tipo di politica con l’essere ebreo”.

Le parole della sindaca Chiara Appendino.

“75 anni fa finiva l’orrore dello sterminio ebraico. Oggi, esattamente nella stessa data, un muro della nostra città viene sfregiato da scritte antisemite. Ma sapete qual è la differenza? Che la storia si ripete due volte, la prima in tragedia, la seconda in farsa”. Così la sindaca di Torino Chiara Appendino ha commentato ieri la scritta. “E mentre la Città cancellerà quelle scritte – aggiunge – voi continuerete ad affogare nella vostra ignoranza e nel vostro anonimato. Finché le forze dell’ordine non vi troveranno, s’intende”.

Fonte: Ansa.