Maria Luisa Fassi, trovata impronta di scarpa vicino al corpo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 luglio 2015 17:26 | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2015 17:53
Maria Luisa Fassi, trovata impronta di scarpa vicino al corpo

Maria Luisa Fassi

ASTI – Il killer di Maria Luisa Fassi, la tabaccaia massacrata sabato mattina con 25 coltellate nel suo negozio di Asti, ha lasciato una traccia. Un’impronta di scarpa maschile delineata nel lago di sangue. Lunedì mattina i Ris di Parma hanno infatti analizzato palmo a palmo l’edicola-tabacchi dove è avvenuto l’omicidio. Si cerca invece ancora il coltello con cui l’assassino ha colpito la donna, mentre lei lo guardava in faccia. Una cosa infatti è certa: Maria Luisa Fassi ha visto in volto il suo carnefice. I primi colpi l’hanno raggiunta in pieno petto. Poi la donna si è girata nel tentativo di fuggire ed è stata colpita con altri 20 fendenti.

Laura Secci per La Stampa riporta la ricostruzione  e le ipotesi al vaglio dei carabinieri:

L’uomo è entrato nell’edicola tabacchi alle 7,30. In quel momento non c’erano clienti, e con ferocia disumana si è scagliato contro la donna, che in quel momento si trovava nel lato sinistro del negozio, dietro i giornali. La mattanza è stata frenetica e folle, in pochi minuti Maria Luisa era ricoperta di coltellate in tutto il corpo. Le prime al petto, con la perforazione di un polmone, le altre all’addome e al bacino. A dare l’allarme un cliente entrato poco dopo che, insospettito nel non vedere nessuno, si è sporto oltre il bancone e l’ha vista a terra, prona, in una pozza di sangue.

Le ipotesi. Gli inquirenti hanno escluso che si tratti di una rapina, anche perchè l’incasso del giorno precedente è stato ritrovato all’interno della tabaccheria. Sulla scena del delitto, i carabinieri hanno ritrovato numerosi blister con dentro le monete. «Alcuni erano in bella vista sul bancone, altri a terra, sotto il corpo della donna che, probabilmente, li teneva in mano al momento dell’aggressione» spiegano gli inquirenti «Apparentemente non manca nient’altro. Si vociferava di una misteriosa busta scomparsa, contenente dei soldi, ma non abbiamo conferma di questo dal marito che ci ha raccontato solo che a volte la moglie portava una busta con pochi spiccioli, per dare il resto ai clienti. Ma non è certo che quella mattina lei ce l’avesse. Comunque si tratterebbe di una cifra che non supera i cento euro».