Massimo Giuseppe Bossetti intercettato: “Il tumore, l’ho inventato e detto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Maggio 2015 10:56 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2015 11:49
Massimo Giuseppe Bossetti intercettato: "Il tumore? Certo che l'ho detto"

Massimo Giuseppe Bossetti intercettato: “Il tumore? Certo che l’ho detto”

ROMA – “Massi, ma è vero che hai detto che avevi un tumore al cervello?. “Certo che è vero…non me ne fregava niente, me ne volevo andare”. E’ uno scambio breve ma significativo quello che avviene il 20 novembre scorso nel carcere dove è detenuto Massimo Giuseppe Bossetti. Marita Comi, la moglie, è andata a trovarlo. Gli chiede conto delle notizie che sono filtrate sulla stampa. Ossia che Bossetti, raccontano i colleghi, avesse una certa propensione a raccontare balle per poter avere tempo a disposizione.

Nella fattispecie, Bossetti anni fa ha raccontato ai colleghi di avere un tumore al cervello, cosa che lo obbligava a ricorrenti assenze per curarsi. Tutto falso però, Bossetti non ha mai avuto questa malattia.

Secondo l’accusa in quelle assenze Bossetti non si limitava a fare lavori per conto proprio che gli permettevano un guadagno extra, ma a volte stava a casa, solo, e cercava su internet immagini porno su ragazzine e notizie relative al caso Yara.

In un’altra conversazione avvenuta in carcere, Marita Comi chiede al marito come facesse a ricordarsi di aver tenuto spento il cellulare il pomeriggio del 26 novembre 2010, il giorno della scomparsa di Yara.

Gli audio delle intercettazioni, pubblicati in esclusiva da Rai News e messi in onda dal Gr Rai, verranno utilizzati nel processo che avrà inizio il 3 luglio prossimo.

Per ascoltare l’audio clicca qui.