Massimo Giuseppe Bossetti, Yara salì su furgone: lo dice Ris

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2015 20:05 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2015 20:32
Massimo Giuseppe Bossetti, Yara salì su furgone: lo dice Ris

Massimo Giuseppe Bossetti, Yara salì su furgone: lo dice Ris

BERGAMO – Yara è salita sul furgone di Massimo Bossetti. Questo dicono le analisi degli esperti del Ris: secondo il comandante del Ris di Parma, Giampietro Lago, vi è infatti una “piena compatibilità per morfologia, cromatismo e composizione chimica” tra le fibre di tessuto trovate sui leggings della ragazzina e quelle dei sedili dell’autocarro di Massimo Bossetti. L’ufficiale lo ha detto durante la sua deposizione nel processo al muratore.

L’ufficiale ha raccontato il complesso procedimento mediante il quale si è giunti a comparare le fibre di colore giallo, turchese e di due tipi di azzurro trovati sui leggins della ragazza e quelli, invece, che compongono i sedili del mezzo del muratore. Fibre che – ha sempre sostenuto la difesa – sono invece comuni a molti mezzi in circolazione.

Nel caso del furgone di Bossetti invece si è giunti a una “identificazione probabile” tra quello immortalato dalle telecamere di sorveglianza il 26 novembre 2010, giorno della scomparsa della ragazzina, e quello di Bossetti. Una identificazione sulla scorta di alcuni elementi: il passo del veicolo, ovvero la distanza tra i due semiassi (medio tra i tre modelli di Fiat Daily prodotti) e anche una macchia di ruggine sul cassone del mezzo.

La sovrapposizione tra le immagini del furgone di Bossetti e quelle ricavate dai fotogrammi delle telecamere, è risultata “coerente” . Furono poi le indagini del Ros dei carabinieri a individuare circa 2000 Iveco Daily in tutto il Nord Italia tra il 1999 e il 2006. Furono fotografati ed esclusi quelli che avevano caratteristiche incompatibili con quello ripreso dalle telecamere. Da questo si arrivò a una ‘rosa’ di cinque mezzi (tra questi quelli dell’imputato) ma, stando alle indagini, i proprietari degli altri quatto non potevano essere a Brembate di Sopra il pomeriggio del 26 novembre del 2010, quando Yara scomparve.