Meredith Kercher, Raffaele Sollecito: “Mi sento in un romanzo di Kafka”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2013 15:54 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2013 15:54
Meredith Kercher, Raffaele Sollecito: "Mi sento in un romanzo di Kafka"

Raffaele Sollecito (Foto Lapresse)

LONDRA – “Sono la personificazione di un romanzo di Kafka. Lo ha detto Raffaele Sollecito intervistato dal quotidiano britannico The Observer. Il giovane pugliese ha parlato dopo l’annuncio di un secondo processo per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. Altre persone stanno giocando con la mia vita, ha detto. Mettono dentro le monete per farmi muovere, ma se faccio un movimento sbagliato è ‘game over’. Questa non è vita. Sono in un limbo, continuo a ripetere la stessa cosa più e più volte. Nessuno dovrebbe passare attraverso questo”.

Il domenicale britannico del Guardian gli ha chiesto anche dell’incontro nei giorni scorsi a New York con Amanda Knox, la sua ex fidanzata che come lui è in attesa del nuovo processo per omicidio. “Ci siamo sentiti meglio, ha spiegato Sollecito, dopo aver parlato di quanto ingiusto fosse tutto questo che continua quando mille prove mostrano che Rudy Guede ha agito da solo”.

Sollecito ha anche ammesso di aver avuto qualche difficoltà ad avviare relazioni sentimentali dopo l’uscita dal carcere. “Ho avuto un momento di gioia nel 2011, poi scoraggiamento quando ho realizzato che la mia vita non sarebbe più stata la stessa. Ho avuto opportunità di iniziare una relazione ma non sono andate a buon fine, non sono mai stato tranquillo”.