Milano, guardia giurata litiga con la compagna e spara al figlio tredicenne di lei che interviene

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2019 8:22 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2019 8:22
Milano, guardia giurata litiga con la compagna e spara al figlio tredicenne di lei che interviene

Milano, guardia giurata litiga con la compagna e spara al figlio tredicenne di lei che interviene

MILANO – Stava litigando con la compagna e quando il figlio di lei, un ragazzino di 13 anni, è intervenuto per difendere la donna, avrebbe sparato con la pistola che detiene per lavoro. Secondo quanto riferisce l’Ansa sarebbero queste le dinamiche che hanno portato all’arresto per tentato omicidio di Angelo Di Matteo, una guardia giurata di 45 anni. 

I fatti risalgono alla sera di domenica 9 giugno e sono avvenuti a Milano, in via Marco Aurelio, vicino a viale Monza. Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 22:40, durante una lite, il ragazzino sarebbe intervenuto in difesa della madre. A quel punto l’uomo avrebbe fatto fuoco, ferendo il ragazzino tra il braccio e il fianco destro. 

Sono stati i vicini di casa a chiamare il 112. Quando i carabinieri sono intervenuti, l’uomo e il figlio della compagna erano in strada, dove verosimilmente è avvenuta la discussione.

Il ragazzo è stato subito trasportato all’ospedale Niguarda: è in condizioni gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. La guardia giurata, dopo aver consegnato la pistola, è stato portato nella caserma di via Vincenzo Monti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Qui è stato convalidato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio.

Secondo quanto riferisce l’Ansa, l’uomo, al momento di far fuoco, sarebbe stato ubriaco. “Era ubriaco, mio figlio era insieme a un amico, gli ho detto di non entrare in casa perché Angelo mi aveva minacciato. Lui è entrato e pochi secondi dopo l’ho visto uscire inseguito dal mio compagno con la pistola in pugno” le parole della donna ai carabinieri, scrive il Corriere della Sera.  (Fonti: Ansa, Corriere della Sera)