‘Ndrangheta in Piemonte: clan Greco voleva infiltrarsi nella Tav, 20 arresti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2014 11:29 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2014 11:29
'Ndrangheta in Piemonte: 20 arresti, il clan Greco voleva infiltrarsi nella Tav

‘Ndrangheta in Piemonte: 20 arresti, il clan Greco voleva infiltrarsi nella Tav

ROMA – ‘Ndrangheta in Piemonte: 20 arresti, il clan Greco voleva infiltrarsi nella Tav. Un tentativo di infiltrazione della ‘ndrangheta nella filiera degli appalti per il Tav Torino-Lione in Valle di Susa. C’è anche questo nell’inchiesta dei carabinieri del Ros sfociata questa notte in una raffica di arresti. Il tentativo delle cosche non ha avuto successo. I carabinieri del Ros hanno eseguito martedì mattina una ventina di ordinanze di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione San Michele, su disposizione della Procura Distrettuale Antimafia di Torino, nei confronti di altrettante persone accusate di far parte di un sodalizio di matrice ‘ndranghetista infiltrato nel tessuto economico della provincia di Torino, in particolare negli appalti pubblici. I militari dell’Arma si sono mossi, oltre che a Torino, a Milano, Genova e Catanzaro.

Le accuse contestate sono di associazione di tipo mafioso, estorsione, usura e traffico illecito di rifiuti. Eseguito anche un sequestro preventivo di società e beni per un valore di 15 milioni di euro. Al centro dell’inchiesta la cosca Greco di San Mauro Marchesato in provincia di Crotone, cioè la sua proiezione criminal-affaristica in Piemonte. E sempre oggi, la Dda di Catanzaro ha inferto un duro colpo alla cosca calabrese dei Mancuso, con un sequestro di beni che si aggira intorno ai 45 milioni di euro. Secondo quanto risulta dalle indagini, la cosca si era infiltrata nel tessuto imprenditoriale del torinese e negli appalti pubblici, compresi quelli per la Tav Torino-Lione.