Nicole Severini, verginità all’asta: “Scherzavo…” Davvero?

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2018 11:00 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2018 11:00
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Nicole Severini, verginità all’asta: “Scherzavo…” Davvero?

ROMA – Aveva messo all’asta la sua verginità e il mondo intero le ha creduto. Tanto che l’asta effettivamente c’è stata e un generoso offerente ha messo sul piatto la bellezza di un milione di euro. Ma per Nicole Severini, modella italiana di 18 anni, era solo “uno scherzo”. Così ha detto in un’intervista al Corriere della Sera, confessando di essersi ficcata in un pasticcio più grande di lei.

Non era vero niente: non è una modella, non ha nessuna sorella, non intende iscriversi a Cambridge e, soprattutto, non ha mai avuto intenzione di barattare la sua verginità per soldi. L’asta però c’è stata: il sito di escort Elite Models Vip, le ha dato tutta la visibilità che cercava e un facoltoso pretendente disposto a sborsare un milione di euro per una notte con lei, si è fatto avanti. Poi, non paga, ha preso il suo mucchio di storie inventate e le ha consegnate al tabloid inglese The Sun: nel giro di breve la notizia ha fatto il giro del mondo. E’ stato allora che il pericoloso gioco le è sfuggito di mano:

“La prima cosa stupida che ho fatto è stata rivolgermi a questi siti – ha spiegato al Corriere – La seconda, proporre io stessa l’intervista al Sun quando è arrivata l’offerta da un milione. A quel punto volevo uscirne, ma dall’agenzia mi hanno detto che avrei dovuto dichiarare di aver venduto la verginità, ne andava della loro credibilità. Così ho preso tempo. Però la notizia era già arrivata in Italia, a scuola mia lo sapevano tutti”.

C’era da stupirsi? Ne parlavano tutti, ma proprio tutti. Non c’è giornale che abbia bucato la notizia. Massimo Gramellini, nel suo Caffè del 18 gennaio l’ha persino citata per criticare il movimento #metoo: “Niente da eccepire – ha scritto a condizione che tra vent’anni la ragazza non rilasci un’altra intervista al Sun per accusare il suo primo amante di molestie”. E il suo caso è stato addirittura oggetto di discussione nel salotto di Porta a Porta.

A quel punto Nicole non ha potuto più nascondersi. Anche perché, se il nome era fittizio, le sue foto erano vere e amici e parenti ci hanno messo poco a riconoscerla. Tanto che, i più maligni, hanno ipotizzato che si trattasse di una trovata pubblicitaria. Una trovata, tra l’altro, che ora rischia di pagare a caro prezzo.

“Non ho mai pensato di farlo sul serio – ripete – credevo di potermi fermare in qualunque momento, senza problemi. Ma adesso è diventato un incubo. L’agenzia continua a chiamarmi, mi chiede dove voglio che venga accreditato il bonifico, dicono che è arrivata un’offerta da un milione e sei”.

E se malauguratamente quei soldi dovessero arrivare a destinazione, ci sarà anche un mittente determinato a riscuotere. Lei però continua a ripetere che è stata solo una provocazione:

“È iniziata come una provocazione, volevo vedere se qualcuno era davvero disposto a spendere dei soldi per una cosa così”. Poi ha aggiunto: “Ho fatto una cosa stupida, di cui sono profondamente pentita e se potessi tornare indietro non la rifarei, ma non l’ho fatto per mettermi in mostra. Ora voglio solo che la smettano di dire che ho messo in vendita la mia verginità. L’ho ripetuto pure ai miei compagni di classe che mi hanno chiesto se era vero: no, non è vero, non ho mai pensato seriamente di farlo”.

“Mi dispiace molto – dice ora rammaricata – chiedo scusa a tutti, per primi a mio padre e mia madre”.