Pensionati, Cisl: in Sardegna il 23% è a rischio povertà

Pubblicato il 18 Aprile 2010 21:30 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2010 21:30

Da una ricerca condotta da Gianluca Piras per la Cisl Sardegna sul fenomeno della povertà dei pensionati, emerge che il 23 % è vicino alla soglia di povertà assoluta. La distribuzione dei due sessi, si legge nello studio della Cisl, si caratterizza per una maggioranza di donne nelle classi di reddito più basse.

Stando ai dati dell’Istat (relative al numero di pensionati al 31 dicembre 2007), i pensionati in Sardegna sono 437.620, con una prevalenza della componente femminile che cresce con l’avanzare dell’età. L’incidenza sulla società sarda del totale di pensionati è di oltre il 30% sui residenti in Sardegna (al 31/12/2009).

Se per il totale dei pensionati, l’88% percepisce un compenso inferiore ai 2.000 euro mensili, la percentuale di donne sotto questo reddito, in Sardegna, è pari al 93%. Nell’analisi delle classi di importo inferiori, sono le pensionate a percepire i redditi più bassi: l’83% di donne percepisce meno di 1.500 euro contro il 67% degli uomini, mentre il 62% di donne percepisce meno di 1.000 euro contro il 46% degli uomini.