Pesaro. Ismaele Lulli, 17 anni, scomparso: trovato in un dirupo, sgozzato

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 luglio 2015 21:48 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2015 23:03
Pesaro. Ismaele Lulli, 17 anni, scomparso: trovato in un dirupo, sgozzato

Ismaele Lulli

PESARO – Lo hanno trovato in un dirupo a Sant’Angelo in Vado, in provincia di Pesaro. Ismaele Lulli, 17 anni, era scomparso da domenica sera, quando la madre non vedendolo rientrare a casa, aveva dato l’allarme. Il giovane, forse sgozzato, è stato ritrovato lunedì mattina nei pressi di una chiesa in località San Martino in Selva Nera.

Dai primi riscontri, il cadavere presenta segni di violenza e un profondo taglio alla gola: non è escluso che sia stato ucciso in un altro posto e poi gettato nel dirupo in cui è stato ritrovato. A scovare il corpo è stato un passante, che ha intravisto i piedi spuntare tra le rocce e gli arbusti in fondo al fosso.

Ismaele, che frequentava il secondo anno dell’istituto alberghiero di Piobbico, viveva con la madre e una sorella più piccola. Domenica dal suo cellulare è partito un ultimo sms alla madre e alla fidanzata: “Cambio vita, vado a Milano. Non cercatemi“. La madre, che si trovava al mare, ha provato a chiamarlo più volte senza esito: non vedendolo rientrare la sera a casa si è rivolta ai carabinieri. Contemporaneamente gli amici avevano lanciato una serie di appelli su Facebook con la sua foto.

Le indagini, dirette dal pm Irene Lilliu della Procura di Urbino, sono supportate dai carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma che da martedì cominceranno a fare le rilevazioni sul posto.

Per Giannalberto Luzi, sindaco di Sant’Angelo in Vado, Ismaele è “una vittima del nostro tempo, i nostri giovani hanno un vuoto ‘gestionale’ dai 13 ai 18 anni”. Mentre in paese qualcuno si lascia sfuggire a mezza bocca che “è stata un’esecuzione”.

Il primo cittadino non vuole addentrarsi in questi scenari. “Mi sento colpito come sindaco, ma anche come genitore. E’ una morte diversa da quella di quel ragazzo che ha preso l’ecstasy a Riccione, ma forse è anche simile. Credo che spesso siamo chiusi a quello che ci succede intorno e le vittime spesso sono i nostri ragazzi”. Luzi in segno di lutto ha cancellato l’iniziativa “Shopping di sera” con l’apertura notturna dei negozi in programma mercoledì. E ha già annunciato il lutto cittadino per quando ci saranno i funerali. “Tutto il paese chiuderà – conclude – Non sono ancora andato dalla famiglia. Come potrei in queste ore? Ci andrò domani”.