Pierluigi Visci, direttore Resto del Carlino, condannato a 8 mesi per necrologio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Maggio 2015 12:29 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2015 12:30
Pierluigi Visci, direttore Resto del Carlino, condannato a 8 mesi per necrologio

(Foto Ansa)

BOLOGNA – Otto mesi di carcere al direttore del “Resto del Carlino”, storico quotidiano di Bologna per un necrologio. “Signore (…) cancella le spietate barbarie, le grandi e crudeli cattiverie contro persone deboli (…) che ha commesso”, recitava, tra l’altro, il necrologio pubblicato sul giornale.

A dettare le parole era stato l’ex marito della figlia del defunto, un professionista morto a 88 anni nel dicembre del 2009. L’uomo, Lorenzo Stradaioli, è stato condannato in via definitiva per diffamazione nei confronti dell’ex suocero e dovrà scontare un anno.

Il direttore del Resto del Carlino, Pierluigi Visci, è stato invece condannato a otto mesi di carcere, con sospensione della pena, per omesso controllo.

Il necrologio recitava così:

“Ti raccomandiamo, Signore, l’anima fedele del nostro fratello… perché lasciato questo mondo, viva in te. Nella tua clemenza cancella le spietate barbarie, le grandi e crudeli cattiverie contro persone deboli che non si potevano difendere, che ha commesso per la fragilità della condizione umana e concedigli il perdono e la pace”.

Subito dopo la sua pubblicazione i familiari querelarono l’autore, il direttore del giornale che l’aveva pubblicato e il dirigente della concessionaria che si occupa degli annunci, che però è stato assolto. Per ciascuna delle sei parti civili costituite il giudice ha anche disposto una provvisionale di cinquemila euro.