Pioltello, operai sorpresi al lavoro in area sequestrata. Rfi: “Divieti erano poco visibili”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 gennaio 2018 12:51 | Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2018 18:25
pioltello-operai-rfi

Il luogo dell’incidente a Pioltello

MILANO – Quattro operai con pettorine di Rete Ferroviaria Italiana sono stati sorpresi dalla polizia questa mattina, 27 gennaio, a Pioltello a un centinaio di metri dal “punto zero” della linea Cremona-Milano dove giovedì scorso è deragliato il treno regionale Trenord 10452, provocando 3 morti e 46 feriti.

I quattro operai si trovavano all’interno dell’area posta sotto sequestro dalla magistratura e per questo sono stati accompagnati in Questura per essere identificati. Nei loro confronti potrebbe scattare una denuncia per violazione di sigilli. Secondo quanto riferito da fonti della polizia e da alcuni testimoni, gli operai stavano effettuando rilievi con uno strumento.

Sono in corso accertamenti per capire che tipo di macchinario avessero e per cosa servisse. Alla polizia, gli operai non hanno fornito spiegazioni.

Rfi: “Ci sono andati inavvertitamente”.

“Gli operai, non avendo la percezione dei confini dell’area sequestrata, non visibilmente segnalati, li hanno superati inavvertitamente. In ogni caso, i tecnici non hanno mai invaso luoghi o aree recintate e non avevano alcuna volontà o intenzione di superare i limiti imposti dalla magistratura”. E’ quanto fa sapere Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) a proposito della denuncia di quattro propri addetti sorpresi nell’area sequestrata.