Planpicieux, ghiacciaio a rischio crollo: ma neve e freddo potrebbero rinviare lo scongelamento

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 25 Settembre 2019 11:50 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2019 13:43
Il ghiacciaio di Planpincieux

Il ghiacciaio di Planpincieux (Foto Ansa)

MILANO – La neve sta per arrivare sul Monte Bianco. E forse questo potrebbe rallentare il crollo del ghiacciaio di Planpincieux, sopra la Val Ferret, nel territorio di Courmayeur. 

Le previsioni meteo annunciano per la serata di oggi, mercoledì 25 settembre, l’arrivo di una perturbazione che porterà una diminuzione delle temperature ed una leggera nevicata sul massiccio del Monte Bianco e sul ghiacciaio fino a quota 2.200-2.300 metri.

Queste condizioni potrebbero favorire il rallentamento della massa instabile che rischia di crollare, circa 250mila metri cubi, come quella che starebbe in diecimila container di navi cargo. Le strutture tecniche della Regione Valle d’Aosta e della Fondazione Montagna Sicura hanno registrato una accelerazione del movimento che ha raggiunto la velocità di 50-60 centimetri al giorno. E il comune di Courmayeur ha disposto la chiusura della strada comunale della Val Ferret, dove già un anno fa due persone erano morte in seguito a delle frane.

L’area che potrebbe essere interessata dal maxi-crollo della porzione di ghiacciaio Planpicieux “non riguarda centri abitati e nemmeno strutture turistiche” ha spiegato il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, che ha comunque deciso in via precauzionale l’evacuazione di alcune baite in quota nella frazione Rochefort.

In alcune fasce orarie giornaliere sarà anche possibile per i residenti, i proprietari di immobili e i titolari di attività percorrere la strada comunale “con monitoraggio in tempo reale del mantenimento di ragionevoli condizioni di sicurezza”. E da domani, 26 settembre, sarà allestito un radar che sorveglierà in tempo reale, 24 ore su 24, il ghiacciaio.

Intanto la notizia arriva anche a New York dove, nello stesso summit sul clima in cui ha parlato l’ambientalista svedese Greta Thunberg, il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha rivolto il suo appello: “La notizia che un ghiacciaio sul versante del Monte Bianco rischia di collassare è un allarme che non può lasciarci indifferenti. Deve scuoterci tutti e mobilitarci”. (Fonte: Ansa)