Ponteranica (Bg): rapinato e picchiato in casa. Va al pronto soccorso: deve pagare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Gennaio 2015 10:05 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2015 10:05
Ponteranica (Bg): rapinato e picchiato in casa. Va al pronto soccorso: paga il ticket

Pronto soccorso, i codici triage. Bianco paga.

BERGAMO – Il danno: i ladri che gli entrano in casa e lo colpiscono anche con un bastone sul capo. La beffa, feroce: il pronto soccorso che gli fa pagare la prestazione medica perché era un “codice bianco”.

Arriva da Ponteranica, in provincia di Bergamo, una vicenda di quelle che fa riflettere. La storia di un uomo di 44 anni che nella stessa sera si trova i ladri in casa, la coda al pronto soccorso e il conto da pagare. Storia raccontata dall’Eco di Bergamo e che inizia nel tardo pomeriggio di martedì 13 gennaio quando nella villetta di Ponteranica, nonostante le luci accese, si intrufolano tre uomini, probabilmente nordafricani.

Nella casa c’è l’uomo di 44 anni e suo padre di 77. E’ il figlio, un perito elettronico, che coglie i tre sul fatto. E i tre lo picchiano: calci, pugni e una bastonata sulla fronte, prima della fuga. Da questo momento per il quarantaquattrenne inizia la seconda parte della storia, la beffa. L’uomo va al pronto soccorso più vicino per farsi vedere: gli viene dato un “codice verde” e davanti ha ben 22 persone. Alla fine gli viene consigliato di rivolgersi altrove. E lui fa così, arrivando ad un altro ospedale, l’Humanitas Gavazzeni. Qui il fratello della vittima racconta il grottesco epilogo:

“Qui siamo stati fortunati – è il racconto –, c’era una sola persona in attesa. Hanno visitato mio fratello e poi l’hanno dimesso in codice bianco, raccomandandogli di mettere del ghiaccio sulla botta. Il fatto che le lesioni non fossero gravi ha comportato l’esborso del ticket: 25 euro”