Rapina e picchia barista, poi fugge nella nebbia col bottino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2015 12:52 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2015 12:53
Rapina e picchia barista, poi fugge nella nebbia col bottino

Rapina e picchia barista, poi fugge nella nebbia col bottino

VENEZIA – E’ entrato nel bar, ha ordinato alla barista di dargli l’incasso della serata. La donna, una giovane cinese, ha fatto resistenza così l’uomo l’ha picchiata e presa a calci, si è fatto consegnare i soldi ed è fuggito con il bottino nella nebbia. La rapina e l’aggressione sono avvenute la sera dell’11 novembre, intorno alle 23.30, nel bar Marilyn di piazzetta Aldo Moro a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia.

Il quotidiano Nuova Venezia scrive che l’uomo ha preso a calci alla pancia la barista ed è fuggito con un bottino da 600 euro, cioè l’incasso della giornata:

“Il tempo da lupi, con buio e nebbia da paura, ha tenuto a casa tutti i clienti, così un uomo, con il volto semicoperto da una sciarpa, ne ha approfittato: è entrato nel locale deserto, minacciando la barista, una cinese di 28 anni, con una pistola, probabilmente giocattolo. Poi, di fronte alla resistenza della ragazza, che si è rifiutata di consegnarle i soldi, le ha sferrato un calcio all’addome, mettendola fuori gioco.

A quel punto ha arraffato l’incasso, circa 600 euro in contanti, uscendo dal locale e salendo a bordo di un’auto, dileguandosi nella nebbia. Pochi gli elementi in mano ai carabinieri di Mirano che seguono le indagini: la ragazza, a causa del buio e della visibilità impossibile, non avrebbe nemmeno riconosciuto il modello dell’auto. Ancora sotto choc e dolorante, questa mattina la dipendente del Marilyn si è recata in ospedale per un controllo. Ne avrà per una settimana circa”.