Riù, il gorilla solo dello zoo di Fasano che guarda la tv per vincere la noia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Marzo 2015 12:46 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2015 12:46
Riù, il gorilla solo dello zoo di Fasano che guarda la tv per vincere la noia

Riù, il gorilla solo dello zoo di Fasano che guarda la tv per vincere la noia

FASANO (BRINDISI) – Un gorilla, l’unico gorilla italiano, per passare il tempo guarda la tv. E gli esperti sono preoccupati. Lui si chiama Riù e si trova tra le sbarre di un gabbia dello zoo safari di Fasano, vicino a Brindisi. E’ arrivato dal Kenya, solo e triste, racconta Giusi Fasano sul Corriere della Sera. 

Riù è arrivato in Italia quando ancora era legale strappare gli animali dal loro territorio di nascita e portarli in Europa, in circhi e zoo. Nel 1975 venne catturato e venduto al circo Medrano. Aveva solo un anno. Insieme a lui, all’epoca, c’era un altro giovane gorilla, Pedro. Questo fino al 2008, quando Pedro morì dopo una breve malattia. Da allora Riù è rimasto solo. E si annoia. Così qualcuno ha pensato di fargli guardare la tv.

Scrive Fasano:

“Certo, il cibo lo distrae un po’. Ortaggi, frutta, foglie: li mastica con lentezza come per avere il più a lungo possibile qualcosa da fare. Passeggia in uno spazio all’aperto che percorre da un punto all’altro con una decina di passi e per svago ha a disposizione una struttura di legno che sembra non interessarlo minimamente. La tivù lo incuriosisce più di ogni altra cosa ma gli esperti sono preoccupati per lui: è comunque troppo annoiato. Dei quattro alberi che gli fanno ombra tre sono elettrificati, cioè hanno il tronco avvolto in una rete nella quale arriva corrente a basso voltaggio perché lui non li rovini. (..)

A dire il vero un modo per rendere più interessanti le sue giornate ci sarebbe: una «gorillessa». Sarebbe opportuno, valutano tutti, che Riù si accoppiasse. Anzitutto perché il suo patrimonio genetico di esemplare wild (non nato in cattività) non vada perduto ma anche per strapparlo alla monotonia e alla solitudine della vita che ha vissuto finora. (…) Il problema semmai è un altro: lì dov’è, Riù non può accoppiarsi perché gli spazi non lo consentono. E sul suo futuro sessuale si è aperta una disputa fra il ministero dell’Ambiente che è competente per gli zoo e la proprietà dello zoo safari di Fasano. Il direttore dello zoo , Fabio Rausa, dice che «col ministero abbiamo il fronte aperto ma loro tergiversano» e che «abbiamo anche proposto di prelevare il seme di Riù, prima che sia troppo tardi, ma si sta perdendo tempo». Dall’altra parte un’altra versione: «Ci sarebbero due gorille, a Copenhagen, che potrebbero accoppiarsi con lui ma non lì dov’è perché ci sono enormi problemi di spazi» dicono i funzionari ministeriali. «Bisognerebbe che per il bene di questo gorilla lo si lasciasse andare ma la proprietà non vuole saperne». E intanto il tempo passa. E Riù è sempre più solo. E più vecchio”.