Roma, sciopero dei postini sotto Natale: mille euro subito e contratti rinnovati

Pubblicato il 27 Dicembre 2012 14:54 | Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre 2012 14:54
Roma, sciopero dei postini sotto Natale: mille euro subito e contratti rinnovati

Roma, sciopero dei postini sotto Natale: mille euro subito e contratti rinnovati

ROMA – In 100 su 140 hanno scioperato il 19 dicembre scorso, rischiando di paralizzare le consegne sotto Natale. I postini di Sda/Poste italiane di Roma non hanno lavorato per protestare contro le condizioni di lavoro.

Quasi sempre di tratta di lavoratori immigrati, e “devono stare nel magazzino 10, 11, 12 o anche 13 ore al giorno, e a tutti vengono pagate al massimo 8 ore – attacca il Cobas Appalti Sda -. Quando il lavoro scende li mettono in pausa; per 1, 2 ore, anche tre volte in una notte. E queste pause non sono pagate, nonostante il contratto e la legge vietino il sistema delle pause multiple: una forma di vero e proprio lavoro a chiamata”.

Lo sciopero avrebbe rischiato di paralizzare le consegne natalizie, per questo l’azienda ha accettato le richieste dei lavoratori:

1) rientro dei lavoratori allontanati o licenziati per rappresaglia e ripristino delle ore di lavoro previste per alcuni operai cui l’azienda aveva arbitrariamente ridotto l’orario; 2) passaggio di livello dei lavoratori 6° Junior a 6° Senior; 3) rinnovo del contratto ai lavoratori cui non era stato rinnovato per rappresaglia contro un precedente sciopero; 4) riconoscimento dei delegati Cobas; 5) allontanamento dei capireparto che si rendessero responsabili di intimidazioni o atti lesivi della dignità dei lavoratori; 6) erogazione di mille euro come anticipo sulle differenze retributive mai pagate per erroneo calcolo dei salari.