Rovigo/ Simula lo stupro di gruppo per coprire il tradimento scoperto dal fidanzato

Pubblicato il 27 luglio 2009 10:50 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2009 10:50

La verità alla fine è stata scoperta. Una ragazza di Rovigo si trova a dover rispondere delle accuse di procurato allarme presso l’autorità e simulazione di reato. Aveva denunciato ai carabinieri di essere stata drogata e stuprata da quattro ragazzi, ma non era vero niente.

A una festa di compleanno insieme al fidanzato, la giovane aveva lasciato il tavolo dove erano seduti insieme e, passando per il bar del locale, era poi andata direttamente in bagno. Preoccupato di non vederla tornare, il compagno la va a cercare e, aprendo la porta del bagno, la trova impegnata in un atto sessuale con due uomini. Arrabbiato, non ha neanche la forza di reagire e lascia la festa.

La ragazza lo insegue e gli spiega che non era in sé, che era stata costretta. Di qui la denuncia, ma, all’apertura delle indagini, è arrivata la confessione su come sono andate realmente le cose.