Salerno, mamma rapisce neonato dall’ospedale: affidamento le era stato negato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 maggio 2018 12:09 | Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2018 12:09
Salerno, madre rapisce neonato negato in affidamento

Salerno, mamma rapisce neonato dall’ospedale: affidamento le era stato negato

SALERNO – Il tribunale le aveva negato l’affidamento del figlio e così una donna la sera del 4 maggio è arrivata all’ospedale Ruggi di Aragona di Salerno per la poppata e si è allontanata col piccolo. Subito sono scattate le ricerche della donna e del bimbo, oltre che del complice che l’avrebbe aiutata a fuggire.

La donna – come ogni giorno – si era recata in ospedale per la consueta poppata. Dalle immagini riprese dalle telecamere, la si vede allontanarsi a piedi in compagnia di un uomo con un porta enfant in direzione della metropolitana.

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Il piccolo era ricoverato nel reparto di Neonatologia – Terapia Intensiva Neonatale da dove è stato prelevato dalla madre intorno alle 21 del 4 maggio. Immediato è scattato l’allarme da parte dei sanitari che hanno allertato le forze dell’ordine.

Una situazione difficile e già monitorata quella della donna. La signora, infatti, ha altri due figli avuti da compagni diversi, uno dato in affido a una famiglia e l’altra – una bimba di sei anni – che vive con il fratello a Salerno. Come ogni giorno la donna si era recata in ospedale per allattare il piccolo quando, approfittando del momento della poppata in reparto, si è allontanata col bambino senza dare all’occhio.

Dalla nottata di venerdì le forze dell’ordine stanno monitorando i familiari residenti in zona – e soprattutto l’altra figlia – per capire se siano già fuggiti o se stiano ancora sul territorio salernitano. Serrate le ricerche, attivate grazie all’allarme delle infermiere le quali, scoperta l’assenza del bambino, subito hanno allertato la sorveglianza interna.

Il piccolo – assicurano i medici della Neonatologia – è in buone condizioni di salute. La Direzione Strategica dell’ospedale segue l’evolversi della vicenda in stretto contatto con le forze dell’ordine. Il direttore generale dell’A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, Giuseppe Longo, ha disposto una commissione d’inchiesta presieduta dal direttore medico di presidio, Angelo Gerbasio, per acquisire ogni dato utile relativo a quanto accaduto. La commissione – si spiega dalla Direzione – nasce a tutela dei piccoli ospiti nel reparto e delle loro famiglie, oltre che del personale dell’azienda.